Omicidio Ciatti, la sentenza: condannato a 15 anni di carcere il ceceno che uccise Niccolò

Cronaca

Il tribunale spagnolo di Girona ha condannato Rassoul Bissoultanov per la morte del ragazzo toscano, il 12 agosto 2017 a Lloret de Mar dopo un pestaggio in una discoteca. Il padre Luigi Ciatti: "Vergogna". I legali non escludono il ricorso

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Il Tribunale provinciale di Girona, in Spagna, ha condannato a 15 anni di reclusione in carcere per omicidio volontario Rassoul Bissoultanov, il 29enne cittadino ceceno per la morte di Niccolò Ciatti, il 21enne di Scandicci (Firenze) che venne pestato senza alcun motivo la notte tra l'11 e il 12 agosto 2017 in una discoteca di Lloret de Mar, nota località della Costa Brava, dove si trovava in vacanza con alcuni amici. Il verdetto di condanna era stato emesso dalla giuria popolare del tribunale spagnolo lo sorso 3 giugno, ma la sentenza che infligge i 15 anni di carcere è stata depositata solo oggi dal giudice togato, a cui spettava determinare la pena che il ceceno dovrà scontare. 

La reazione della famiglia

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Dura la reazione del padre del ragazzo, Luigi Ciatti, su Facebook: "Il Presidente del Tribunale di Girona ha inflitto la pena minima di 15 anni. Penso" che "dovrebbe "studiare la parola Giustizia. Giustificare una sentenza del genere con 'per quanto possa sembrare duro ai parenti' credo che veramente dovrebbe cambiare lavoro". "Ci troviamo di fronte persone che dovrebbero essere dalla nostra parte", "invece sono al fianco degli assassini. Siete la vergogna di un mondo civile". La famiglia Ciatti, tramite l'avvocato Agnese Usai, non esclude di impugnare la sentenza facendo ricorso per reclamare una pena maggiore per il condannato.

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