Il Papa dona 200mila euro a migranti tra Polonia e Bielorussia e vittime tifone Filippine

Cronaca

Nell’Angelus di domenica 19 gennaio il Pontefice aveva espresso la sua vicinanza nei confronti delle persone e dei territori colpiti dal tifone Rai nelle Filippine e il suo impegno verso le popolazioni colpite dall’emergenza migratoria

I migranti e le popolazioni in difficoltà colpite dal tifone Rai nelle Filippine: sono loro i destinatari delle preghiere di Papa Francesco che ha annunciato di volere dare loro anche un aiuto concreto. 100mila euro a favore dei gruppi di migranti bloccati tra Polonia e Bielorussia e 100mila euro a favore delle popolazioni delle Filippine colpite dal ciclone Rai. Si tratta - stando a quanto riportato dal Vaticano - solo di un primo contributo a cui seguiranno altri.

L’ aiuto alla popolazione filippina

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Papa Francesco aveva già ribadito la sua vicinanza alle popolazioni colpite dal ciclone Rai tra il 12 e il 22 dicembre nell’Angelus di domenica 19 gennaio che aveva causato gravi danni e ucciso 338 persone. Così, in collaborazione con la nunziatura apostolica nelle Filippine, questa somma verrà inviata alla Chiesa locale e destinata alle diocesi maggiormente toccate dalla calamità (stiamo parlando di 8 milioni di persone in 11 regioni) per essere impiegata in opere di assistenza. Un contributo, che fa parte degli aiuti che si stanno attivando in tutta la Chiesa cattolica e che coinvolgono, oltre a varie Conferenze episcopali, numerosi organismi di carità.

I migranti al confine tra Polonia e Bielorussia

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Ma nelle preghiere di Papa Francesco ci sono da sempre anche i migranti. Da qui la donazione in favore della Caritas Polska per affrontare l’emergenza migratoria al confine fra i due Paesi. Una situazione che dura da oltre 10 anni e che si è aggravata negli ultimi due mesi quando i profughi, sperando di entrare in Europa, si sono accampati nei boschi tra Bielorussia e Polonia. Già a Natale era partita una campagna di solidarietà per segnalare ai migranti che in determinate case dei cittadini polacchi che vivevano al confine avrebbero potuto trovare  cibo e coperte. Il nome della campagna "lanterne verdi" come le luci accese nelle abitazioni.

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