Coronavirus, in Sardegna riaprono le spiagge. Resta quarantena per chi arriva sull'isola

Cronaca
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Il governatore Christian Solinas ha firmato la nuova ordinanza sulle regole per le riaperture nella fase 2. Le società dei trasporti aerei e navali dovranno fornire alla Regione i nominativi e i recapiti dei viaggiatori arrivati nel territorio. Da giovedì 21 negli aeroporti ripartono anche i voli privati

Libero accesso a tutte le spiagge della Sardegna a partire da oggi, lunedì 18 maggio. Lo prevede la nuova ordinanza firmata nella notte dal presidente della Regione, Christian Solinas, nel rispetto delle linee guida nazionali definite dal nuovo Dpcm del governo sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus (GLI AGGIORNAMENTI LIVE - LO SPECIALE – L’ANDAMENTO DEL CONTAGIO IN ITALIA). Saranno permesse le attività turistiche collegate alla balneazione e potranno riaprire al consumo sul posto bar, ristoranti, gelateria e pasticcerie, oltre ai musei nel rispetto delle linee guida nazionali. Resta però obbligatoria, almeno fino al 2 giugno, la quarantena di 14 giorni per chi arriva in Sardegna, che deve anche “autodenunciarsi”. L'ordinanza prevede il ritorno di restrizioni nel caso si superi l'indice di trasmissibilità (Rt) dello 0.5. Al momento nell'isola, secondo l'ultimo report dell’Iss, si attesta a 0.24, il più basso d'Italia. 

Riparte il trasporto aereo

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In Sardegna riparte anche il trasporto aereo. Ai vettori aerei e navali - spiega ancora la Regione - e alle società di gestione degli scali è fatto obbligo di acquisire e mettere a disposizione della Regione i nominativi e i recapiti dei viaggiatori arrivati in Sardegna. L'ordinanza dispone anche la ripresa delle attività di aviazione generale dal 21 maggio prossimo, dopo che Regione e società di gestione degli aeroporti della Sardegna avranno concordato le linee guida sui controlli sui passeggeri in ingresso, validate dal Comitato tecnico scientifico regionale. 

Le altre aperture in Sardegna

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Le altre aperture in Sardegna riguardano mercati, posteggi fuori mercato e chioschi, agenzie di viaggio e immobiliari, strutture ricettive alberghiere, strutture ricettive all'aria aperta, alloggi in agriturismo, attività di commercio al dettaglio, fiere e mercatini degli hobbisti, uffici aperti al pubblico sia pubblici che privati, studi professionali e servizi amministrativi, attività di manutenzione del verde. Potranno riprendere anche i tirocini extracurriculari, in caso di accordo fra le parti per il loro riavvio. 

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