Terremoto Forlì-Cesena, ancora una scossa di magnitudo 3.6 nella notte

Cronaca

Dopo gli episodi di sabato, il primo alle 18.52 con magnitudo 3.7, poco dopo la mezzanotte l’Ingv ha registrato un altro sisma non lontano dal confine con la Toscana, con epicentro a 7 km dal comune romagnolo di Premilcuore. Nessun danno a cose o persone

La terra ha continuato a tremare nella notte in Romagna. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) alle 00.01 di domenica ha registrato un sisma di magnitudo 3.6 non lontano dal confine con la Toscana, dopo che ieri nella stessa zona erano già state rilevate altre scosse, la più forte delle quali di magnitudo 3.7 alle 18:52 con epicentro a Premilcuore.

Epicentro a 7 km da Premilcuore

Secondo i rilevamenti dell’Ingv il sisma di stanotte, che non ha provocato danni a cose o persone, ha avuto ipocentro a 7 km di profondità ed epicentro 7 km dal comune romagnolo di Premilcuore e 16 da quelli toscani di San Godenzo (Firenze) e Pratovecchio Stia (Arezzo).

Le scosse di sabato

Nella giornata di sabato la prima scossa, avvenuta alle 18.52, è stata chiaramente avvertita dalla popolazione e molte persone nella provincia di Forlì-Cesena sono scese per le strade. Il terremoto è stato avvertito anche ad Arezzo e nella montagna aretina, in particolare nei comuni casentinesi di Montemignaio, Poppi e Castel San Niccolò. Due minuti dopo un altro sisma di magnitudo 2.9, praticamente nello stesso punto a una profondità di 6 km. Infine una terza scossa, alle 20.04, di magnitudo 2.2.

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