In Evidenza
Altre sezioni
altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Sea Watch, polemiche per la diffusione online della foto segnaletica di Carola Rackete

Cronaca
Foto Ansa

L’immagine, che ritrae la capitana con un agente della polizia, sembra sia stata diffusa inizialmente su Vk, social network russo. La questura di Agrigento ha avviato un’indagine interna. Proteste dal Pd, che annuncia un’interrogazione parlamentare a Salvini

Condividi:

Sarà oggetto di un’indagine la diffusione della foto segnaletica in Rete che ritrae la capitana della Sea Watch Carola Rackete (CHI È) negli uffici della Guardia di Finanza di Lampedusa, ed è apparsa probabilmente prima su un profilo del social russo Vk.ru e poi rilanciata su Facebook e Twitter. Il questore di Agrigento, Rosa Maria Iraci, ha avviato una indagine interna, ha fatto sapere la Questura, che ha spiegato di avere informato l'autorità giudiziaria. La foto ritrae la 31enne capitana con accanto un agente nei locali della polizia. Oggi al tribunale di Agrigento si è svolta l'udienza di convalida degli arresti domiciliari della comandante della Sea Watch. Il procuratore Luigi Patronaggio, il suo vice Salvatore Vella e il pubblico ministero Gloria Andreoli hanno chiesto la convalida dell'arresto ma la decisione è stata rinviata a domani. (GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI - CAROLA RACKETE AD AGRIGENTO PER L'UDIENZA)

Pd: subito interrogazione parlamentare per Salvini

Intanto dall’opposizione il Pd annuncia un’interrogazione parlamentare sulla vicenda: “Abbiamo depositato oggi un'interrogazione urgente a Salvini, se la foto sia vera e chi abbia fatto circolare illecitamente questa immagine, ennesima barbarie del diritto", scrive su Twitter Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo Pd alla Cameraafferma. Un altro esponente dem, il deputato Carmelo Miceli, componente della commissione Giustizia della Camera, spiega che il Pd ha depositato anche “un esposto al Garante dei detenuti, ed uno a quello della Privacy. Una vera e propria barbarie di cui il responsabile dovrà pagare. Basta gogne!". Il senatore Davide Faraone, che ha fatto parte della delegazione del Pd che è salita a bordo della Sea Watch mentre era al largo di Lampedusa, parla di “pubblico ludibrio” e di “lapidazione social” (GLI INSULTI A EMMA MARRONE PER AVER DIFESO CAROLA RACKETE).