Guardia giurata uccisa a Napoli, convalidato fermo dei tre minorenni

Uno dei responsabili della morte di Della Corte (frame da un video della polizia)
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Dal gip del Tribunale per i minori anche l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Sono accusati di omicidio volontario e tentata rapina. Lo scorso 3 marzo avrebbero preso a bastonate Francesco Della Corte mentre chiudeva la stazione della metropolitana di Piscinola

Restano in carcere i tre ragazzi minorenni accusati dell'omicidio di Francesco Della Corte, la guardia giurata morta venerdì scorso in ospedale dopo essere finita in coma per un pestaggio nella notte tra il 3 e il 4 marzo. Lo ha deciso il gip del Tribunale per i minori di Napoli, Pietro Avallone: ha convalidato il fermo dei giovani ed emesso nei loro confronti un’ordinanza di custodia cautelare in prigione. I reati contestati ai tre minorenni sono di omicidio volontario e tentata rapina.

L’aggressione

L’aggressione era avvenuta lo scorso 3 marzo, mentre il vigilante stava chiudendo la stazione della metropolitana di Piscinola, a Napoli. L’uomo era stato preso a bastonate e colpito con violenza alla testa. I tre indagati, due 16enni e un 17enne tutti del quartiere Piscinola, durante l'interrogatorio di garanzia hanno risposto alle domande del giudice. I ragazzi hanno raccontato che la loro intenzione era quella di sottrarre la pistola alla guardia giurata. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, basata anche sulle ammissioni degli indagati, a partecipare all'aggressione sarebbero stati in due, mentre un terzo ragazzo sarebbe rimasto defilato a poca distanza.

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