Milano, morde i glutei di paziente 17enne: 14 mesi a infermiere

Cronaca
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La decisione del gup arriva al termine del rito abbreviato nei confronti di un 36enne accusato di molestie, che nel 2016 lavorava presso l'ospedale Niguarda

Colpevole di violenza sessuale e condannato a un anno e due mesi di carcere con sospensione condizionale della pena. È quanto disposto dal gup del Tribunale di Milano nei confronti dell'infermiere accusato di aver morso e schiaffeggiato più volte i glutei di una 17enne ricoverata per una malattia rara all'ospedale Niguarda di Milano.

La condanna dell'infermiere

La condanna dell'uomo, 36 anni, è arrivata l'11 ottobre al termine del processo a suo carico svolto con rito abbreviato. Il gup ha ritenuto di non contestare all'uomo le aggravanti richieste, invece, dal pubblico ministero Bianca Maria Baj Macario, titolare dell'indagine che ha fatto luce sull'episodio. Si tratta di un atto risalente al 2016, quando l'infermiere era assunto con un contratto part time dall'ospedale milanese. È qui che, secondo le ricostruzioni del processo, l'uomo avrebbe molestato la giovane minorenne mentre le sussurrava frasi oscene.  

La persecuzione sulla ragazza

Secondo quanto esposto dall'accusa, al momento dei fatti, la ragazza era ricoverata nel reparto di riabilitazione del Niguarda a causa di una sindrome che le aveva provocato un temporaneo rallentamento della crescita. All'interno della struttura la paziente sarebbe stata presa di mira dall'uomo che, secondo il capo d'imputazione a suo carico, oltre a qualche palpeggiamento, le avrebbe preso a morsi e schiaffi i glutei aggiungendo frasi a sfondo sessuale. Molestie ripetute per due o tre volte dall'uomo, che si è recato a trovare la 17enne ancora ricoverata anche una volta rimosso dal servizio in quel reparto.

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