Scambiano erba velenosa per zafferano, la mangiano e muoiono

Cronaca
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Il verdetto dell'autopsia: due coniugi veneti avevano ingerito della colchicina probabilmente utilizzandola per cucinare un risotto. Il marito è deceduto il 1° settembre, la moglie 17 giorni dopo

Un'erba velenosa raccolta in montagna, scambiata per zafferano e usata per un risotto, sarebbe stata fatale a due coniugi. E' questo il verdetto dell'autopsia sul corpo di un 70enne, di Cona (Venezia), morto il primo settembre mentre era in vacanza a Folgaria (Trento).

Decisivo l'esito dell'autopsia

In un primo momento sembrava che a ucciderlo fosse stato un infarto. Pochi giorni dopo, però, anche la moglie, una 69enne, è stata colpita da un malore. La donna è morta il 18 settembre. Quando è arrivata in ospedale a Piove di Sacco (Padova), i medici hanno notato i sintomi dell'avvelenamento e hanno chiesto alla Procura di Padova di disporre l'autopsia sul corpo del marito: l'esame del medico legale ha dimostrato che l'uomo aveva ingerito della colchicina, un'erba velenosa molto simile allo zafferano, con cui la coppia aveva preparato un risotto durante la vacanza in Trentino.

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