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Reggio Calabria, il video del pestaggio del prete. Altri 4 arresti

Cronaca
Foto d'archivio (Getty Images)

Si tratta di giovani tra i 19 e i 26 anni. Avrebbero aiutato il ragazzo fermato il 25 maggio, durante l'aggressione del parroco della chiesa di "Santa Maria del Divin Soccorso". IL FILMATO

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Sono state arrestate quattro persone con l’accusa di favoreggiamento personale al giovane di 25 anni fermato per il tentato omicidio di monsignor Giorgio Costantino, parroco della chiesa di "Santa Maria del Divin Soccorso" di Reggio Calabria. Nei confronti dei quattro giovani, i carabinieri hanno emesso un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari e hanno anche eseguito un analogo provvedimento, confermando la contestazione di tentato omicidio, nei confronti del ragazzo, che resta così detenuto in carcere.

Il motivo dell'aggressione: un divieto di giocare a calcio

I quattro arrestati hanno tra i 19 e i 26 anni. Secondo il gip, il motivo che ha scatenato l’aggressione sarebbe stata la decisione del parroco di vietare l’utilizzo dell’ingresso della canonica come porta di calcio. La gravità del comportamento dei giovani arrestati, inoltre, è accentuata dal fatto che al sacerdote, secondo quanto rileva il gip, sarebbe stato sottratto il telefono cellulare per impedire che chiamasse i soccorsi.

L'aggressione al parroco

L’aggressione contro il parroco era avvenuta la notte del 24 maggio, dopo che monsignor Giorgio Costantino avrebbe richiamato i giovani che si erano introdotti nella parrocchia. Il parroco era stato malmenato e le botte gli avevano causato un ematoma alla testa. L'uomo era arrivato in ospedale in gravi condizioni risvegliandosi dal coma farmacologico un giorno dopo aver subito le percosse.
Il responsabile, due giorni dopo, era stato individuato in uno dei ragazzi che frequentavano abitualmente la piazzetta difronte alla canonica. Il giovane è stato rintracciato dai carabinieri grazie alle telecamere di videosorveglianza della zona.