Porto canale: appello sindacati al Mise

Sardegna
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Cgil e Uil, affrontare problematiche in unica cabina di regia

(ANSA) - CAGLIARI, 6 NOV - Subito un tavolo permanente al Ministero dello sviluppo economico per risolvere la vertenza del porto industriale di Cagliari, dopo la cassa integrazione dei lavoratori del Cict. È la richiesta al Governo di Uil e Cgil, che hanno annunciato anche, per il 14 novembre, un sit-in a Roma proprio davanti al Mise. "Riteniamo - spiegano i sindacati - che le problematiche, i cui effetti si riverberano drammaticamente su centinaia di lavoratori e sullo sviluppo dell'economia regionale, debbano essere esaminate in un'unica cabina di regia e non secondo logiche particolaristiche e settoriali che, di fatto, impedirebbero di addivenire a concrete ed efficaci soluzioni".
    Appello anche al presidente della Regione Christian Solinas.
    "Vorremmo conoscere gli intendimenti e le strategie del governo regionale in merito al rilancio del Porto industriale nel suo ambito internazionale e dell'attività principale di Transhipment, settore trainante per l'industria e i trasporti delle merci via mare perché unico collegamento diretto della Sardegna con il resto del mondo, attraverso il quale poter creare concrete basi per un vitale sviluppo dell'economia del territorio".
    Cgil e Uil insistono: "Crediamo che esistano validi strumenti - spiegano - che possono essere messi in campo per attrarre investitori, attraverso il coinvolgimento di un advisor internazionale del settore dello shipping che sia partner della Regione nell'interesse politico di rilancio del Porto e quindi del territorio, la proroga del contratto di localizzazione prossimo alla scadenza, lo studio finalizzato al reperimento di ulteriori fondi propedeutici all'ammodernamento infrastrutturale (nuove gru di banchina in primis)".(ANSA).
   

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