Sardegna: Soru indicato da c.destra in tavolo Industria

Sardegna
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Ex governatore Pd siederà in organismo tecnico

DI ROBERTO MURGIA

Renato Soru componente di un tavolo tecnico istituito dalla Giunta Solinas? Il centrodestra dice compatto: "no grazie". Le forze politiche della coalizione respingono con forza la decisione (non ancora ufficiale) di indicare il patron di Tiscali - nonché ex presidente della Regione ed ex segretario regionale del Pd - quale esperto di riferimento dell'esecutivo in "Agenda industria", il nuovo strumento costituito per restituire al settore un ruolo strategico nell'economia regionale.

Il no più secco arriva dalla Lega. "In attesa di smentita ufficiale, diciamo che per noi il nome di Soru è semplicemente inaccettabile", taglia corto il capogruppo Dario Giagoni. "Spero non sia così - gli fa eco il presidente della commissione Autonomia Pier Luigi Saiu - siamo stati eletti per rompere con il passato, con la sinistra, le sue idee, i suoi uomini, i suoi fallimenti. Siamo diversi da loro". Il capogruppo di FdI in Consiglio regionale, Francesco Mura, chiarisce: "in Sardegna Renato Soru non potrà mai fare il tecnico, sarà sempre un politico, qualsiasi ruolo abbia". E ancora: "ne riconosco le capacità politiche, ma non posso portare il partito che guido in Consiglio regionale in un limbo di ambiguità, a questa maggioranza non farebbe bene".

Rincara il deputato del partito di Giorgia Meloni, Salvatore Deidda: "Siamo sicuri che nessuno ha preso una decisione così senza consultarci e sono sicuro che il presidente Solinas e gli alleati siano stupiti quanto noi per questa notizia". Pollice verso anche dal coordinatore regionale di Forza Italia Ugo Cappellacci. "Soru - commenta - ha una visione della Sardegna molto diversa dalla nostra, lontana anni luce dal nostro programma politico". Qualche imbarazzo a sinistra. "Trovo strano che abbiano fatto questa proposta a Soru - ammette il consigliere dem Roberto Deriu - ma sarebbe normale se lui accettasse. Di fronte a una Giunta che non ha le persone per governare - spiega - è normale che Soru, che ha sempre dimostrato di volere il bene dell'Isola, risponda positivamente a una richiesta d'aiuto".

Per il capogruppo di LeU Daniele Cocco, "Soru ha indubbiamente tutte le competenze richieste, è chiaro che resta un uomo di partito e un politico di parte". Il presidente dell'Anci, Emiliano Deiana (Pd), invece, mette in dubbio la veridicità della notizia. E fa un ragionamento sulla visione politica di Solinas: "vuole trasformare il Psd'Az nella Südtiroler Volkspartei in salsa sarda, in una mega Democrazia Cristiana sardista dove possono convivere ex missini ed ex democristiani di vario rito, fino alle pulsioni indipendentiste variamente articolate".

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