Giornata mondiale rifugiato a Cagliari

Sardegna
cagliari

Sabato 28 e domenica 29 incontri, musica, sport e preghiere

"Cagliari è una città accogliente e solidale. Per questo motivo non potevamo certo far mancare il nostro supporto". L'assessora alle Politiche Sociali, Paola Piroddi, ha confermato tutto l'appoggio dell'amministrazione comunale all'edizione numero 105 della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che si terrà sabato 28 a Cagliari e domenica 29 settembre a Decimoputzu.
    Una tavola rotonda alla Mem, sabato alle 16,30, darà il via alla due giorni che si snoderà tra discussioni, sfilate di moda, musica, incontri tra culture, momenti di riflessione e preghiera e sport, il tutto sotto il comune denominatore dell'integrazione e dell'accoglienza.
    Alla conferenza stampa erano presenti, oltre al presidente del Consiglio comunale Edoardo Tocco, l'organizzatore della tappa cagliaritana Ahmed Naciri, il presidente della Commissione consiliare Sport e Politiche per la Sicurezza, Marcello Polastri, la presidente della Commissione Pari Opportunità, Stefania Loi, Grazia Maria De Matteis, Garante per l'Infanzia e adolescenza, Ersilia Cossu, presidente di Psicologi per i Popoli-Sardegna, Roberto Copparoni di Amici di Sardegna e Padre Francesco Montesano dell'Arcidiocesi di Cagliari. Considerato che l'iniziativa farà tappa anche a Decimoputzu, sono stati invitati in Municipio anche il sindaco Alessandro Scano e il parroco Don Gianmarco Casti.
    "Vogliamo dimostrare il nostro senso di accoglienza", la conferma di Stefania Loi che, così come i suoi colleghi, ha dato grande risalto a questa iniziativa la cui importanza è stata sottolineata anche da Marcello Polastri. "L'accoglienza ha una valenza sociale molto importante e per questo il Comune non poteva certo mancare ad un appuntamento del genere".

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