Casette d'acqua a Tortolì e Arbatax

Sardegna
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Ora una ditta gestisce il servizio, presto bottiglie di vetro

(ANSA) - NUORO, 26 AGO - Casette dell'acqua alleate dell'ambiente a Tortolì e ad Arbatax per ottimizzare e valorizzare l'acqua potabile dell'acquedotto pubblico e ridurre i rifiuti di plastica prodotti con le bottiglie acquistate. E' l'investimento del comune di Tortolì che da anni utilizza gli erogatori pubblici installati nel 2015 e che da alcuni mesi ne ha affidato la gestione attraverso un bando alla ditta Aresu di Lanusei, che ora si occupa del servizio.
    "Gli utenti possano acquistare l'acqua microfiltrata, sia naturale che gassata, con l'utilizzo della card elettronica o delle monete nella gettoniera - spiega Walter Cattari, assessore comunale all'Ambiente - Incoraggiando il consumo dell'acqua potabile fornita dall'acquedotto comunale, intendiamo limitare il consumo delle bottiglie di plastica nonché aiutare le famiglie a risparmiare. L'acqua è costantemente monitorata attraverso analisi chimico-fisiche e microbiologiche e vanta risultati eccellenti, superiori a quelli dell'acqua in bottiglia".
    "Le analisi vengono eseguite periodicamente e sono esposte all'esterno delle casette in modo che i consumatori possano essere costantemente informati sulla qualità dell'acqua - racconta il titolare della ditta di gestione, Martin Aresu - Spero di poter proporre presto come servizio anche le bottiglie in vetro così da limitare ulteriormente l'utilizzo della plastica". (ANSA).
   

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