Fi: non rinunciamo a indicare candidato

Sardegna
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Quotazioni Cicu in aumento. Pace fatta tra gli azzurri

Forza Italia supera le divisioni interne e rivendica il ruolo di cabina di regia all'interno del tavolo della coalizione in vista delle regionali di febbraio.
    Da una parte il partito è consapevole dell'esistenza di un'opzione Lega sulla scelta del candidato governatore, ma non rinuncia a un confronto con gli alleati sui nomi. Gli azzurri ne hanno uno pronto e secondo indiscrezioni si tratterebbe di quello dell'europarlamentare Salvatore Cicu. Che, da parte sua, conferma di "essere disponibile a un contributo, pur sapendo che esiste uno schema nazionale". La pace fatta e la nuova linfa sono il risultato del secondo tavolo degli azzurri al quale hanno preso parte il coordinatore regionale Ugo Cappellacci, la capogruppo in Consiglio regionale Alessandra Zedda, lo stesso Cicu, e il senatore Emilio Floris. Il primo si era tenuto venerdì scorso ed era stato convocato da Zedda dopo lo strappo di sei esponenti (la consigliera, quattro colleghi dell'Assemblea, il deputato Pietro Pittalis e Cicu) che chiedevano una nuova guida nel partito al posto di Cappellacci.
    Che oggi ha parlato di "un confronto positivo per una FI unita e compatta". "Forza Italia c'è - ha detto Zedda - è molto importante la voglia di combattere insieme". "Adesso - ha aggiunto Floris - FI è al lavoro per trovare la migliore forza per una campagna elettorale che deve essere molto incisiva".
    Tornando sulla questione candidature, "ancora dobbiamo capire cosa succede a livello nazionale, Salvini deve venire nell'Isola anche per fare un nome. Si sa chi è in pole ma nomi ufficiali non ce ne sono".
    Sempre sulla futura guida della coalizione, Cicu ha fatto notare che "è necessario riflettere su cosa sono il nord e il sud in termini elettorali". Cioè, "se in Veneto FI si attesta al 3 o al 4%, in Sardegna, Calabria, Puglia e Sicilia esiste ancora un certo equilibrio con donne e uomini in grado di attrarre il consenso. Noi rivendichiamo una forza che all'interno della coalizione non può essere conteggiata sulla base di sondaggi ma di dati certi e quindi Forza Italia non rinuncia a esprimere un candidato".

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