Il Festival Francescano torna in piazza Maggiore a Bologna

Emilia Romagna
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Tredicesima edizione 23-26 settembre, per una economia 'gentile'

Torna in piazza a Bologna, con iniziative anche online, il Festival Francescano intitolato "Economia gentile: il mondo è di tutti". La tredicesima edizione si svolgerà dal 23 al 26 settembre, con oltre cento appuntamenti che riprenderanno il filo dell'economia gentile anticipato nella scorsa edizione e che faranno da cornice a un importante evento: la celebrazione della beatificazione di don Giovanni Fornasini, martire di Montesole, domenica 26.
    "La gentilezza è un po' una specialità della casa francescana ma è anche qualcosa che cambia tutto - spiega l'arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi - Richiede molte altre qualità e l'economia che non è gentile vuol dire un'economia che non guarda in faccia agli altri, che fa pagare il conto a qualcuno senza chiedergli il permesso, che lascia indietro i più deboli". Il confronto su questi temi è "una sfida soprattutto in questo momento in cui capiamo, o meglio speriamo di capire, che se ne esce soltanto insieme e che anche l'economia soltanto in uno sforzo comune può affrontare tutti i rischi derivati dalla pandemia". "Un argomento molto attuale - ha aggiunto il sindaco Virginio Merola - perché stiamo affrontando una pandemia e stiamo affrontando un mondo che è sempre più in preda a una pandemia di violenza, di negazione di diritti e di libertà".
    "Dal 2016 siamo in piazza Maggiore a Bologna - ha spiegato fra Giampaolo Cavalli, presidente del Festival Francescano - L'anno scorso è stata un'edizione ristretta per il Covid, molto piccola e online, quest'anno torniamo in piazza ma siamo anche online". Il tema, ha aggiunto, "è un'espressione provocante che c'è nell'enciclica 'Fratelli tutti' di Papa Francesco.
    Quest'anno è declinata nell'espressione 'il mondo è di tutti', ponendo l'attenzione soprattutto su chi sta indietro".
    Ne discuteranno, tra gli altri, gli economisti Leonardo Becchetti, Luigi Bruni e Stefano Zamagni. Parleranno del concetto di povertà il cardinale Matteo Zuppi, l'arcivescovo di Modena-Nonantola, Erio Castellucci. Porteranno testimonianze padre Alex Zanotelli e don Luigi Ciotti. Il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi interverrà in un dialogo con gli studenti.

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