
Le straordinarie immagini di un polpo maori in groppa ad un "suo amico", lo squalo mako. Le due specie vivono in luoghi differenti e questo rende il loro incontro ancora più entusiasmante
Un gruppo dell'Università di Auckland ha ripreso le straordinarie immagini di un polpo che approfitta di uno squalo per "scroccare" un passaggio. Lo squalo è stato identificato come uno squalo mako a pinne corte e il suo passeggero tentacolare come un polpo maori. La professoressa Rochelle Constantine ha affermato che questo ha reso la combinazione ancora più particolare "I polpi si trovano principalmente sui fondali marini, mentre gli squali mako a pinne corte non amano le profondità". Continua Constantine "l'incontro con lo 'sharktopus' è un promemoria delle meraviglie dell'oceano. Una delle cose migliori dell'essere uno scienziato marino è che non sai mai cosa potresti vedere dopo in mare. Supportando le iniziative di conservazione, possiamo contribuire a garantire che tali momenti straordinari continuino a verificarsi", ha affermato Constantine.
Lo squalo mako è uno squalo slanciato a forma di fuso con pinne pettorali corte e una pinna caudale a forma di mezzaluna. Gli squali mako possono essere pericolosi, sebbene questi squali non siano interessati all'uomo come preda. Lo squalo mako è lo squalo che nuota più velocemente, con una velocità che può raggiungere i 90 km orari. Questo squalo può vivere fino a 30 anni e può raggiungere i 4 metri di lunghezza. Un taxi davvero veloce per il nostro polpo frettoloso.