Il 15 giugno è la Giornata mondiale del vento

Ambiente
This picture taken on October 03, 2017, shows windmills in Radenac, western France. / AFP PHOTO / DAMIEN MEYER        (Photo credit should read DAMIEN MEYER/AFP via Getty Images)

La ricorrenza celebra la potenza di questo elemento e vuole sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema dell'eolico. Una fonte di approvvigionamento decisiva nel processo verso un’energia pulita e accessibile, così come previsto dagli obiettivi fissati dall’Agenda 2030

Il 15 giugno si celebra la Giornata mondiale del vento, una campagna internazionale di sensibilizzazione sull’energia eolica. La potenza che sprigiona queste elemento, infatti, alimenta una delle forme di approvvigionamento più sostenibili e 'green' in circolazione che, si spera, nei prossimi decenni possa permettere l’utilizzo di un’energia sempre più pulita ed accessibile. In Italia l’evento è coordinato dall’Associazione nazionale energia del vento (Anev) con il Patrocinio del Ministero dello sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente.

L’obiettivo 7 dell’Agenda 2030

Nel settembre 2015, l’Italia insieme ad altri 193 Paesi membri dell’Onu ha sottoscritto l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Tra gli obiettivi da raggiungere entro i prossimi 10 anni c’è la transizione verso forme di energia pulite e sostenibili e nello specifico garantire l’accesso a servizi energetici che siano convenienti, affidabili e moderni ed aumentare considerevolmente la quota di energie rinnovabili nel consumo totale. Tra queste gioca un ruolo molto importante l’eolico che in Italia può contare su buoni numeri.

I numeri dell’eolico nel nostro Paese

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L’Italia ha già raggiunto, addirittura con qualche anno di anticipo, gli obiettivi rinnovabili 2020, con una penetrazione al 2015 di 17,5% sui consumi complessivi: 0,5% in più rispetto alla soglia prestabilita del 17%. Per non disperdere questi risultati il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), prevede di raggiungere entro il 2030, l'ambizioso obiettivo del 30% di rinnovabili. Una trasformazione che è trainata anche dall’eolico che, secondo l’International Energy Agency (IEA), diventerà entro pochi anni la prima fonte di energia elettrica in Europa. Stando ai dati del 2019, il 5% della potenza eolica europea è proprio in Italia, che negli ultimi 20 anni ha visto aumentare di 75 volte la propria capacità di generazione eolica installata. Stando agli ultimi dati disponibili, nel nostro Paese, ci sono 800 parchi che provvedono al fabbisogno di 17 milioni di persone, facendo risparmiare 20 milioni di barili di petrolio. Inoltre il comparto conta circa ottomila occupati diretti e 19mila nell’indotto.

 

Il convegno

Nonostante le difficoltà legate alle limitazioni del coronvirus, l’Anev anche quest’anno per celebrare la Giornata mondiale del vento ha organizzato un convegno intitolato "Piano integrato energia e clima. Gli strumenti da mettere in campo per raggiungere gli obiettivi UE". All’evento, che si tiene in modalità telematica partecipano Francesco Vetrò, Presidente GSE; Edoardo Zanchini, vice presidente Legambiente; il senatore Gianni Girotto e i deputati Rossella Muroni, Gianluca Benamati e Luca Squeri.

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