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Un mare da salvare, parte il concorso targato Sky-National Geographic

Ambiente

Luigi Casillo

Ogni anno vengono riversate nove tonnellate di plastica in mare (Getty Images)

Si chiama "Ocean Plastic Innovation Challenge" ed è aperto a chiunque possa fornire un aiuto concreto al tema della gestione della plastica usa e getta. In palio, fra premi e finanziamenti, oltre un milione e mezzo di dollari. LO SPECIALE

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Un mare di plastica. E non è un modo di dire. Nel tempo che impiegherete a leggere questo articolo si calcola che negli oceani di tutto il mondo, nella migliore delle ipotesi, finirà una quantità di plastica pari all'intero carico di un camion. Parliamo di flaconi, bottigliette e altri oggetti usa e getta fabbricati con i derivati del petrolio. Ce ne serviamo tutti. E, più spesso di quanto immaginiamo, finiscono nei corsi d'acqua e nei canali di scolo di tutto il pianeta e quindi, prima o poi, in mare (LO SPECIALE).  

Nove milioni di tonnellate di plastica l'anno

Così succede ogni 60 secondi. Il che vuol dire che in capo a un anno fanno 9 milioni di tonnellate. E quel che è peggio è che la tendenza è al peggioramento. Se va avanti così, dicono gli esperti, entro il 2025 saranno 17 i milioni di tonnellate di plastica che ogni anno andranno a finire negli oceani. Con le conseguenze che possiamo immaginare. A meno che, certo, non si inverta la tendenza. Ma come fare?

Il concorso targato Sky e National Geographic

Nella sua battaglia contro la dispersione della plastica, cominciata un anno fa, Sky Ocean Ventures lancia con National Geographic un concorso internazionale che si rivolge a tutti quelli - gruppi o singoli - che nel mondo pensano di avere qualcosa da dire su come affrontare il problema dell'utilizzo della plastica usa e getta. Insomma, si cercano idee innovative.
Il concorso propone tre strade possibili.

  1. Progettare alternative alla plastica monouso.
  2. Sfruttare le opportunità, anche economiche, che possono derivare dalla corretta gestione dei rifiuti di plastica lungo l'intera catena che va dalla produzione all'approvvigionamento.
  3. Comunicare in modo efficace la gravità del problema, pubblicando i dati.

Date e scadenze

"Ocean Plastic Innovation Challenge", questo è il nome del concorso, che in palio, fra premi e finanziamenti, mette un milione e mezzo di dollari. Le informazioni su come iscriversi e partecipare le trovate sul sito oceanplastic-challenge.org. I gruppi e i singoli che hanno idee devono presentare le loro proposte entro l'11 giugno. Le giudicherà una commissione di esperti. I gruppi selezionati, alla fine, si sfideranno per aggiudicarsi una parte della cifra totale. I nomi dei vincitori si conosceranno a dicembre di quest'anno. Ecco, nel dettaglio, le scadenze.
 

  • 11 febbraio 2019: aprono le registrazioni
  • 11 giugno 2019: scadono i termini per la consegna dei progetti
  • Settimana dell'8 luglio 2019: selezione dei finalisti
  • Settimana dell'11 novembre 2019: presentazione dei finalisti
  • Settimana del 9 dicembre 2019: presentazione dei progetti a un gruppo di esperti e annuncio dei vincitori