Sos plastica, Giovanni Soldini: "In mare la situazione è al tracollo"

2' di lettura

Il velista "testimonial" del convegno "Oceani di plastica e di ghiaccio" all'Università Bicocca di Milano. L'allarme, sottolinea, è "planetario" e "la soluzione non può che partire da noi consumatori"

Si è prodotta più plastica negli ultimi dieci anni che nell'ultimo secolo e i mari sono al "tracollo": è l'allarme sollevato dal velista Giovanni Soldini in occasione del convegno "Oceani di plastica e di ghiaccio" all'Università Bicocca di Milano. Testimonial dell'evento, Soldini invita i consumatori a rifiutare nella propria vita ogni plastica possibile.

Mari "al tracollo"

"Negli ultimi dieci anni si è prodotta nel mondo più plastica che negli ultimi cento, al punto che in mare ormai la situazione è al tracollo - ha dichiarato Soldini - Qualcosa si è mosso, ma bisogna fare molto di più, e la soluzione non può che partire da noi consumatori, basta plastica". Il velista ha portato la sua testimonianza a riguardo: "Con Maserati abbiamo rotto il timone tre volte in sei mesi per collisioni inattese", ha raccontato. I mari asiatici, ha aggiunto, "sono in condizioni tali che la navigazione è ormai diventata pericolosa. Ma l'inquinamento riguarda tutti, è planetario". Soluzioni? "Ripensare il nostro modello di sviluppo. E se è vero che le pressioni maggiori vengono dai consumatori, allora cominciamo da noi stessi, rifiutando nella nostra vita ogni plastica possibile". Ecco dieci cose da fare per salvare i nostri oceani

SPECIALE SKY: UN MARE DA SALVARE - TUTTI I VIDEO

Leggi tutto
Prossimo articolo