Il settimanale americano ha dedicato tante prime pagine ai nostri connazionali. Tra gli altri, Sophia Loren, Gianni Agnelli, Luciano Pavarotti, Giorgio Armani, Sergio Marchionne, Silvio Berlusconi e l'attuale premier sono finiti sulle cover della rivista. GUARDA LE FOTO
"Siamo un'azienda internazionale", dice ai microfoni di SkyTG24 l'ad del Lingotto circa un possibile trasferimento a Detroit. Nel nostro Paese, aggiunge, "serve una riforma del mercato del lavoro, non si può dire di no a tutto". VIDEO
L'amministratore delegato della Fiat fissa lo stesso termine anche per la completa fusione con Chrysler. E sulle vendite della casa di Detroit commenta: "Non potevo aspettarmi di più"
"Pomigliano è la nostra migliore fabbrica nel mondo" afferma l'ad di Fiat presentando la nuova Panda. Protesta dei lavoratori in cassa integrazione fuori dai cancelli
Scatterà dal 1° gennaio il nuovo contratto collettivo per gli oltre 86mila dipendenti del Lingotto. Soddisfatto l'ad: "Una svolta storica". Rimane fuori dall'intesa la Fiom. Gioiscono le altre sigle: "Un sospiro di sollievo per tutti"
Così l'ad Fiat, da New York, sulle proteste annunciate dai sindacati dopo la presentazione della manovra. "Il governo in questo momento ha bisogno di tutto il sostegno possibile. La cosa più importante è che sia stata recuperata la credibilità"
"Questo è il paese dove la Fiat è stata fondata 112 anni fa" dice l'ad del Lingotto da Bruxelles. "Anche in un momento difficile - aggiunge - la nostra sopravvivenza finanziaria non è in dubbio". VIDEO
L'ad del Lingotto: "Siamo una multinazionale con attività in tutto il mondo, chi pensa di condizionarci si sbaglia". Poi chiarisce: "Mai parlato di lasciare il Paese". Firmato l'accordo sulla mobilità incentivata per i dipendenti di Termini Imerese
Da venerdì gli operai saranno in cassa integrazione. Rabbia tra i lavoratori durante l'assemblea davanti ai cancelli della fabbrica. Landini: "Da Fiat atteggiamento arrogante e autoritario". Elsa Fornero: "Il governo è pronto a offrire il suo contributo"
Dopo l'annuncio del Lingotto di voler disdire tutti gli accordi sindacali a partire da gennaio, le due parti si incontreranno a Torino martedì 29 novembre. Intanto, ultime ore di produzione a Termini Imerese: prevista un'assemblea giovedì 24
Rabbia e rassegnazione dagli stabilimenti del Lingotto dopo la decisione di Marchionne di disdire gli accordi sindacali. Le tute blu aspettano il rilancio dell'azienda e sperano in nuovi investimenti. Per ora hanno turni di due o tre giorni al mese. VIDEO
La decisione comunicata ai sindacati con una lettera. Landini (Fiom): "Andremo avanti con azioni legali e denunce". Cgil: "Una scelta che destabilizza". Marchionne: "Se avessimo continuato a investire solo in Italia i rischi sarebbero stati enormi"
A dirlo è Sergio Marchionne, senza fornire ulteriori dettagli. E poi spiega: "L'uscita da Confindustria è una scelta a lungo meditata e non politica". Sulla Fiom: "Le sue posizioni sono preconcette e anacronistiche". GUARDA IL VIDEO
Il segretario Landini in occasione della protesta degli operai scesi in piazza contro la crisi del Lingotto e di Fincantieri si sfoga a SkyTG24: "Marchionne fa investimenti altrove e il governo non dice niente". Fischi alla Camusso, insultato Vendola
Il mondo delle aziende mantenute dallo Stato: un sistema di assistenzialismo che distribuisce miliardi di fondi a tutti. Dai giornali ai registi, dall'Alitalia alla Fiat. E gli italiani pagano sempre due volte, come spiega il libro di Marco Cobianchi
Da Giovanni Agnelli, nonno dell'Avvocato, a suo nipote John Elkan oggi presidente del gruppo. Dal 1899 l'azienda piemontese è uno dei colossi dell'economia italiana. Una storia che si intreccia inevitabilmente a quella del sindacato e della società italiana, tra ammiccamenti alla politica e sogni americani. GUARDA LE IMMAGINI
Tutto ha inizio nel 1899 quando nasce la Fabbrica italiana automobili Torino... Dalla Topolino a Chrysler, da Valletta a Marchionne, tra battaglie sindacali, sogni americani e molte generazioni di Agnelli. Tutto in 6 minuti. IL VIDEO
Dall'intesa per Pomigliano alla ratifica dell'accordo con i sindacati del 28 giugno scorso, ecco le tappe del progressivo addio del Lingotto a viale dell'Astronomia. Scandito dalle lettere tra Marchionne e Marcegaglia e dalla crisi del mercato dell'auto
E' quanto ha annunciato Sergio Marchionne in una lettera inviata al presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. Il titolo crolla a Piazza Affari. Il Lingotto fa sapere che a Mirafiori sarà prodotto un suv a marchio Jeep
L'amministratore delegato della Fiat: "Ho un grande rispetto per Luca, se lo facesse avrebbe personalmente il mio appoggio. Ma il mio consiglio spassionato è di non farlo...". Poi ai giornalisti: "Io ministro dell'Economia? Mai"