Da "Seven" a "House of Cards", i 58 anni di Kevin Spacey. FOTO

L’attore statunitense spegne le candeline il 26 luglio. Dotato di grande versatilità, ha lasciato il segno con le sue interpretazioni in film e serie tv di successo, oltre che a teatro. Nel suo palmares annovera 2 Oscar, 1 Golden Globe e un Tony Award. LA FOTOGALLERY
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    Con il suo sguardo enigmatico e penetrante ha conquistato il cuore di milioni di fan, oltre che una lunga sfilza di premi: Kevin Spacey compie 58 anni. L’attore è nato il 26 luglio 1959 a South Orange, New Jersey – Da Leonardo DiCaprio a Kevin Spacey: le star di Davos 2016
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    Trasferitosi a 4 anni a Los Angeles, si avvicina alla recitazione negli anni del liceo, partecipando ad alcune produzioni scolastiche. Su consiglio dell’amico Val Kilmer abbandona tuttavia il college per iscriversi alla famosa Juilliard School di New York, che lascerà dopo due anni per tentar fortuna a Broadway. In foto, Kevin Spacey posa con la sua stella sulla Walk of Fame nel 1999 – Kevin Spacey: "Quando recito do tutto me stesso"
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    La sua prima esperienza importante arriva nel 1981 con un ruolo nell'"Enrico VI" di Joseph Papp. Seguono le interpretazioni in classici come "Il gabbiano" di Checov e "Lungo viaggio verso la notte" di Eugene O'Neill, in cui recita accanto a Jack Lemmon, attore che diventa per lui una sorta di mentore. Il debutto al cinema arriva nel 1986 con "Heartburn - Affari di cuore". In foto, l'attore ai SAG 2016 – La scheda du "Heartburn- Affari di cuore"
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    Dopo aver preso parte a film come "Una donna in carriera" (1988), "Henry & June" (1990), "Giochi d’adulti" (1992) e "Americani" (1992), recita nel 1995 in "Seven", thriller di David Fincher con Brad Pitt e Morgan Freeman (in foto), in cui veste i panni del feroce serial killer John Doe – La trama di "Seven"
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    Quello stesso anno arriva nelle sale anche "I soliti sospetti", pellicola per la quale ottiene l'Oscar come Miglior attore non protagonista nel 1996 (in foto). Il personaggio da lui interpretato, Roger "Verbal" Kint, è stato inoltre inserito dall'American Film Institute nella classifica dei migliori "cattivi" della storia del cinema – La classifica dell'American Film Institute
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    Nel 2000, Kevin Spacey ottiene il suo secondo Oscar, questa volta nella categoria dei protagonisti, grazie al film "American Beauty". A regalargli la statuetta, è il ruolo di Lester Burnham, un quarantenne in crisi di mezza età invaghito di un'amica della figlia adolescente. In foto, Kevin Spacey e Annette Bening in una scena del film – La trama di "American Beauty"
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    Attore versatile e carismatico, ha alternato pellicole struggenti come "The Life of David Gale" (2003) a cinecomic come "Superman Returns" (2006), mettendo in mostra il proprio talento musicale in "Beyond the sea" (2004), pellicola che ha anche diretto. Tra i suoi film più noti ci sono anche il noir "L. A Confidential" (1997) e "The Big Kahuna" (1999). La sua ultima fatica è invece "Baby Driver", che arriverà al cinema il prossimo settembre – All'asta i costumi di Batman e Superman
  • Dal 2013 l’attore è protagonista della serie tv "House of Cards - Gli intrighi del potere", in cui veste i panni di Frank Underwood (in foto, Sky), un cinico politico deciso a compiere la sua scalata nelle gerarchie più alte del Governo degli Stati Uniti. Il ruolo è valso all'interprete 5 nomination agli Emmy e un Golden Globe come miglior attore in una serie tv drammatica – In arrivo la quinta stagione di House of Cards su Sky
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    Accanto agli impegni televisivi e cinematografici, Kevin Spacey ha portato avanti con successo anche la propria carriera teatrale. Cimentatosi con classici di Ibsen, Molière e Shakespeare ha vinto un Tony Award nel 1991 per la sua interpretazione nella commedia "Lost in Yonkers" e un Laurence Olivier Award nel 1999 per "The iceman Cometh". In foto, Kevin Spacey ai Tony Awards 2017 - Kevin Spacey di nuovo presidente: da Frank Underwood a Richard Nixon
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    Dal 2003 al 2015 è stato invece direttore artistico dello storico teatro londinese Old Vic (in foto l’attore durante la festa in un suo onore in vista dell'addio). In questi anni ha preso parte a numerose produzioni di respiro internazionale, tra cui spicca una versione di "Riccardo III" diretta da Sam Mendes. Per i suoi servigi alla cultura, ha ricevuto nel 2015 il titolo di Cavaliere Comandante dell'Ordine dell'Impero Britannico – Kevin Spacey insignito del titolo di cavaliere
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    Spacey è piuttosto conosciuto anche per le sue doti di imitatore. Durante una puntata dello show americano "Inside the Actors Studio", si è letteralmente trasformato in James Stewart, Johnny Carson, Katharine Hepburn, Clint Eastwood, John Gielgud, Marlon Brando, Christopher Walken, Al Pacino, e Jack Lemmon. In foto, Kevin Spacey alla premiere di "Elvis & Nixon" al Tribeca 2016 - Kevin Spacey imita Bill Clinton
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    L’attore è sempre stato molto riservato sulla propria vita personale, e non ha mai fornito dettagli sulle sue relazioni sentimentali. Sostenitore del partito democratico è amico di Bill Clinton (in foto con lui ad un evento benefico nel 2014), che ha conosciuto prima che diventasse presidente – Hillary Clinton e Kevin Spacey, auguri a Bill in stile "House of Cards"