"Thriller", 10 curiosità sull'album più venduto di sempre

Michael Jackson
"Thriller" è il sesto album di Michael Jackson: dopo 35 anni dalla sua uscita è ancora l'album più venduto di tutti i tempi (LaPresse)

Il 30 novembre 1982 usciva il capolavoro del re del pop, che Rolling Stone ha inserito nella lista dei 500 migliori album di tutti i tempi

Il 30 novembre 1982 un giovanissimo Michael Jackson presentava al mondo "Thriller", il suo sesto album realizzato in studio. A produrlo fu Quincy Jones, storico produttore musicale che scoprì in un giovanissimo Michael Jackson il futuro re del pop. L'ex voce dei Jackson Five fu di lì a poco catapultato sotto i riflettori e il suo disco, dopo 35 anni dalla sua uscita, resta ancora il più venduto nella storia della musica mondiale. Ecco 10 curiosità sull'album.

L'audiolibro di E.T.

Il 1982 non fu solo l'anno di "Thriller". Nello stesso mese Michael Jackson pubblicò un album in cui leggeva la storia di "E.T. L'extraterrestre" e cantava il brano originale "Someone in the Dark". Come riporta il Los Angeles Times, ci furono dissidi tra le due promozioni, con tanto di cause legali che portarono al ritiro dell'audiolibro dal mercato dopo pochi mesi, ma entrambi gli album vinsero un Grammy nel 1984, anno in cui Jackson usciva con Brooke Shields.

Barriere razziali

Il fenomenale successo di Thriller ha portato all'abbattimento delle barriere razziali, ancora molto presenti all'epoca. Stazioni tradizionalmente "bianche" iniziarono a passare "Beat It" perché nel celebre video c'era anche l'attore Eddie Van Halen. Nonostante le proteste degli ascoltatori, anche Mtv iniziò a trasmettere il video di Jackson due volte ogni ora.

Un video da brividi

Nel 1984 la National Coalition on Television Violence classificò più di 200 film in base al grado di violenza comunicato. Fra questi fu incluso naturalmente anche "Thriller". Secondo gli esaminatori, se Michael Jackson poteva terrorizzare la sua fidanzata, qualsiasi altro ragazzino avrebbe potuto esserne influenzato.

Un truccatore da Oscar

Per il makeup del video "Thriller" fu ingaggiato Rick Baker, che nel suo curriculum poteva vantare un Oscar per il suo lavoro ne "Un lupo mannaro americano a Londra". Il truccatore fa anche una comparsa nel video, impersonando lo zombie che esce dal mausoleo.

Una playmate per Jackson

La ragazza che Michael Jackson spaventa nel video si chiama Ola Ray e aveva posato su Playboy come Miss Giugno 1980. In un'intervista sul magazine dichiarò che la voce di "Thriller" era tra i suoi cantanti preferiti.

"Thriller" vs "Starlight"

Come riporta Rolling Stone il titolo originale della hit "Thriller" doveva essere "Starlight". A trovare il titolo giusto fu il cantautore Rod Temperton, che firmò anche i pezzi "Baby Be Mine" e "The Lady in My Life".

La metamorfosi di Michael Jackson

L'era segnata da "Thriller" fu anche l'inizio della metamorfosi di Michael Jackson: il cantante iniziò a sottoporsi a interventi di chirurgia plastica sempre più evidenti. Dal volto riportato sulla copertina dell'album a quella che si vede nel video di "Thriller", i tratti somatici del cantante risultano visibilmente alterati.

Una testimonianza controversa

Dato che nel video si lasciano liberi degli zombie, Jackson volle aggiungere un messaggio all'inizio del video che fu da molti travisato. Il cantante fece apparire le seguenti parole: "Date le mie ferree convinzioni personali, desidero sottolineare che questo film non dimostra in nessun modo credenze nell'occulto". Ai tempi si considerò la dichiarazione come una prova del fatto che Jackson fosse un testimone di Geova.

Una metafora dell'adolescenza

John Landis ha raccontato che la crescita di peluria in luoghi che prima ne erano privi è un passaggio tipico della pubertà, ma contraddistingue anche il passaggio cruciale nella metamorfosi del licantropo. Per questo - per segnare l'ingresso di Michael Jackson nella vita adulta - nel video di "Thriller" Landis lo fa trasformare in un uomo lupo. Il regista ha anche citato Jackson in giudizio per alcuni mancati pagamenti.

Da oltre 300 settimane in classifica

Nonostante "Thriller" sia uscito ben 35 anni fa, l'album resiste nella classifica Billboard 200 chart da oltre 300 settimane. Al suo debutto il disco fu al primo posto per 36 settimane e oggi mantiene saldamente la 126esima posizione.

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