Tutto quello che c'è da sapere sul Torino Film Festival 2017

La locandina del TFF
La locandina del TFF 2017

La 35esima edizione della kermesse si svolgerà dal 24 novembre al 2 dicembre: ecco gli ospiti e i film più attesi

Un totale di 169 film, di cui 40 opere prime e seconde, 36 anteprime mondiali e 59 anteprime italiane. Questi, in sintesi, i numeri della 35esima edizione del Torino Film Festival (TFF), in scena dal prossimo 24 novembre al 2 dicembre. Una kermesse, quella piemontese, che in giuria vedrà il ritorno di Nanni Moretti, già direttore del Festival in passato, e la presenza di Pablo Larrain, regista dell’acclamato “Jackie”. Ci saranno anche Asia Argento nelle vesti di guest director e il compositore Pino Donaggio, che riceverà il Gran Premio. E ancora, una retrospettiva su Brian De Palma e una discreta presenza di pellicole italiane in concorso.

 

Il concorso

Film d'apertura del TFF sarà la commedia “Ricomincio da me” di Richard Loncraine con Imelda Staunton, Timothy Spall e Celia Imrie mentre a chiudere, sabato 2 dicembre, sarà “The Florida Project” di Sean Baker con Willem Dafoe. Nella sezione competitiva più importante, “Torino 35”, riservata ad opere prime, seconde e terze, fra le 15 in concorso saranno presentate due pellicole italiane. Si tratta di “Blue Kids” di Andrea Tagliaferri, storia di un legame morboso tra un fratello e una sorella, e “Lorello e Brunello” di Jacopo Quadri, che vede protagonisti due gemelli alle prese con la fattoria di famiglia e i tempi della natura. Gli altri 13 titoli sono in gara sono: “A voix haute (Speak up)” di Stéphane De Freitas; “Al Tishkecki Oti/Don’t forget me” di Ram Nehari; “Arpòn” di Tomás Espinoza; “Bamy” di Jun Tanaka; “Barrage” di Laura Schroeder; “Beast” di Michael Pearce; “Daphne” di Peter Mackie Burns; “The death of Stalin” di Armando Iannucci; “A fabrica de nada” di Pedro Pinho; “Kiss and cry” di Chloé Mahieu e Lila Pinell; “The scope of separation” di Yue Chen; “They” di Anahita Ghazvinizadeh e “The white girl” di Jenny Suen e Christopher Doyle.

Le anteprime più attese

Molte anche le pellicole che saranno presentate in anteprima, durante i nove giorni del Festival. Tra le più attese ci sono “The Darkest Hour - L’ora più buia”, film di Joe Wright con Gary Oldman nei panni di Winston Churchill; il fantascientifico “Seven Sisters”, con Noomi Rapace e Glenn Close; il thriller “Wind River” con Jeremy Renner ed Elizabeth Olsen e “The Disaster Artist, il nuovo acclamato lavoro di James Franco.  Da non perdere anche “Professor Marston & The Wonder Women”, sull’uomo che inventò Diana Prince; “Dickens - L’uomo che inventò il Natale” e “Shelley”, con Elle Fanning nei panni dell’autrice di “Frankenstein”. Per quanto riguarda gli italiani, invece, riflettori puntati su “Smetto quando voglio – Ad Honorem”, terzo capitolo della saga diretta da Sydney Sibilia;  “L’altrove più vicino” di Elisabetta Sgarbi, con uno sguardo alla Slovenia nei ricordi di Claudio Magris; “Amori che non sanno stare al mondo” di Francesca Comencini  e “Tito e gli alieni" di Paola Randi, con Valerio Mastandrea scienziato nella famosa Area 51.

 

Gli ospiti

La retropsettiva di questa edizione sarà invece dedicata a Brian De Palma, regista di cult come “Carrie - Lo sguardo di Satana” e “Black Dahlia”. Ad Asia Argento il compito di curare la rassegna “Amerikana”, dedicata al racconto dgli USA lontano dalle grandi città attraverso la visione di cinque pellicole scelte dalla stessa attrice e regista: “Payday", "Stroszek”, “Out of the blue”, “Paris, Texas “ e “Ingannevole il cuore sopra ogni cosa”. Nanni Moretti sarà invece a Torino per presentare con il produttore Angelo Barbagallo la versione restaurata di “Notte italiana”, esordio alla regia di Carlo Mazzacurati. Il Gran Premio Torino sarà infine conferito al compositore e cantautore Pino Donaggio, autore di colonne sonore per registi come Brian De Palma, Dario Argento e Pupi Avati. 

TAG: