J.K. Rowling: ho scritto un altro romanzo (sul mio vestito)

J. K. Rowling (Getty Images)
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L'autrice della saga di Harry Potter ha rivelato in un'intervista che, chiuso nel suo armadio, c'è una sua opera che potrebbe non vedere mai la luce

J.K. Rowling ha svelato l'esistenza di un suo "manoscritto segreto" realizzato in una maniera davvero particolare. L'autrice britannica ha infatti raccontato di aver scritto parte di un nuovo romanzo niente meno che su un abito per il suo party a tema per il suo 50esimo compleanno. Ora quel libro giace in fondo all'armadio della creatrice di Harry Potter, che nel 2017 ha festeggiato i 20 anni dalla pubblicazione del primo episodio della saga, e potrebbe non essere mai pubblicato. È la prima volta che l'autrice ne ha parlato, nell'ambito di un'intervista alla Cnn.

L'opera nell'armadio

La "confessione" è emersa quando alla Rowling è stata chiesta conferma della sua idea di scrivere un libro politico per bambini. L'autrice ha risposto che si trattava di una fiaba, e poi ha aggiunto in che contesto è stato concepito: "In occasione del mio party a tema per il mio 50esimo compleanno, che ho tenuto ad Halloween anche se non coincide con la mia data di nascita, bisognava partecipare travestiti dal proprio peggior incubo. Io mi sono travestita da manoscritto perduto. E l'ho scritto sulla maggior parte del mio vestito. Così quel libro, che non so se verrà mai pubblicato, attualmente è appeso nel mio armadio". In attesa di sapere se questa storia vedrà mai la luce, l'autrice ha già annunciato che sta lavorando al quarto volume dei thriller dedicati al suo detective Cormoran Strike: il prossimo libro si intitolerà "Lethal White".

L'altro manoscritto rubato

Recentemente J.K. Rowling ha anche "perso" un manoscritto, sottratto da dei ladri: quello riguardante una storia ambientata tre anni prima della nascita di Harry Potter. Il racconto, scritto a mano su un foglio, raccontava le avventure del padre del maghetto, James Potter, e di Sirius Black, dei loro guai con un poliziotto e di una fuga con le scope, tra bacchette magiche e incantesimi. L'autrice l'aveva scritto per un'asta di beneficenza, i cui proventi sono poi andati alla "English Pen", un'associazione che supporta la libertà degli autori. Dopo che tale opera è finita nelle mani degli autori di una rapina a Birmingham, l'autrice ha rivolto un appello ai suoi fan, chiedendo loro di non comprare il racconto di appena 800 parole.

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