Festival di Cannes 2017, ci sarà anche Roman Polanski

Roman Polanski
Roman Polanski (Getty Images)

L'ultimo lavoro del regista, "D’après une histoire vraie", sarà presentato fuori concorso. Annunciate anche altre 'aggiunte' alla line-up ufficiale

Il Festival del cinema di Cannes non smette di sorprendere: dopo aver svelato i membri della giuria, tra i quali figura anche Paolo Sorrentino, gli organizzatori della kermesse hanno annunciato l’aggiunta di ben sette film al programma della 70esima edizione. Tra i titoli resi noti, spicca l’ultimo lavoro di Roman Polanski, “D’après une histoire vraie”, che sarà presentato fuori concorso.

Il ritorno di Polanski

“D’après une histoire vraie” narra del rapporto morboso tra una scrittrice in piena crisi esistenziale e un'ammiratrice ossessionata da lei. La pellicola, adattamento dall’omonimo romanzo di Delphine de Vigan, è stata sceneggiata da Olivier Assayas, cineasta francese apprezzato per pellicole come “Qualcosa nell’aria” e “Sils Maria”. Fanno parte del cast Eva Green, la compagna e musa del regista Emmanuelle Seigner e Vincent Perez. “D’après une histoire vraie” segna il ritorno di Polanski dietro la macchina da presa dopo “Venere in pelliccia”, che nel 2013 era stato presentato in concorso proprio al Festival del cinema di Cannes e che è valso al regista anche un premio César. Roman Polanski è considerato uno dei più grandi cineasti viventi, e nella sua filmografia ci sono capolavori come “Il pianista”, “Rosemary’s baby” e “Chinatown”.

Tra luci ed ombre

L’annuncio della presentazione del nuovo film di Polanski a Cannes arriva a poche settimane dalla negata chiusura del caso che lo vede imputato per stupro, e che da quarant’anni gli impedisce di tornare negli Stati Uniti. Respingendo una mozione del regista, un giudice della California ha infatti sostenuto che non ci sono elementi sufficienti per il riesame della vicenda. Nel 1977 la 13enne Samantha Geimer accusò il cineasta franco-polacco di violenza sessuale: dopo aver trascorso 42 giorni in carcere, Polanski lasciò gli Stati Uniti nel 1978, e da allora non può più mettere piede nel Paese, in cui sarebbe arrestato.

Gli altri titoli

Gli altri titoli che si andranno ad aggiungere a quelli annunciati durante la conferenza stampa di presentazione del Festival sono: “The Square” dello svedese Ruben Östlund in concorso, e  “La Cordillera” dell'argentino Santiago Mitre e “Walking past the Future” del cinese Li Ruijun nella sezione Un certain regard. Tra le proiezioni speciali arrivano “Le Vénérable W”. di Barbet Schroeder e “Carré 35” della promessa francese Éric Caravaca, mentre nell’ambito delle proiezioni per ragazzi sarà presentato “Zombillénium” di Arthur de Pins e Alexis Ducord. Infine per l'edizione del 70/mo, il cui programma di celebrazioni sarà annunciato prossimamente, il festival di Cannes prevede un omaggio ad André Téchiné con la presentazione del suo nuovo film “Nos années folles” e un film concerto di Tony Gatlif con la proiezione di “Djam” per il Cinéma de la Plage.

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