Ed Sheeran, sold out anche la seconda data. E' polemica

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Ed Sheeran - Foto: Getty

Ticketone annuncia il nuovo concerto del cantautore dopo il tutto esaurito per quello del 17 marzo. Ma di nuovo tutti i biglietti risultano venduti in pochi minuti. Cancellati cento ordini sospetti

Subito sold out sulla piattaforma Ticketone per la seconda data del concerto di Ed Sheeran, annunciata oggi. Dopo il veloce tutto esaurito per il concerto al PalaAlpitour di Torino per il 17 marzo, che aveva scatenato polemiche in rete, la piattaforma di vendita dei biglietti aveva annunciato un nuovo concerto per il 16 marzo. Ma anche in questo caso, come recentemente era successo per i Coldplay e gli U2, in brevissimo tempo tutti i biglietti sono stati venduti.

Duro il commento della Siae che, per bocca del direttore generale Gaetano Blandini, sostiene che quanto accaduto "è un'ulteriore conferma del fatto che di fronte ad un mercato secondario che vale così tanti danari, finché non ci saranno norme, il fenomeno non è semplice da stroncare". La Società degli autori e degli editori è pronta, assicura, dopo le necessarie verifiche tecniche, a presentare, se ce ne sono gli estremi, una denuncia, come ha fatto per i casi dei biglietti dei Coldplay e degli U2. "La Siae non molla - assicura il dg - continuerà a perseguire il fenomeno. Ci auguriamo che venga approvato presto il decreto attuativo della norma varata nella legge di stabilità". "Ho parlato ora con l'ad della Ticketone - ha proseguito Blandini - mi ha detto che stanno facendo controlli e che già da stasera manderanno un comunicato di quello che loro hanno fatto anche in termini di annullamenti rispetto ad acquisizioni fraudolente".

Il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, Massimo Dona, ha invece chiesto che "siano applicate e diventino operative le nuove sanzioni previste dalla legge di Bilancio. Ma è anche ora che l'Antitrust, a cui ci siamo rivolti per primi fin dal mese di maggio, concluda, a 9 mesi di distanza, il procedimento. Serve al più presto una parola definitiva da parte dell'Authority, in particolare prima dell'inizio della prossima stagione estiva, altrimenti i consumatori continueranno a non poter vedere i loro beniamini".

Intanto Live Nation e Ticketone fanno sapere che 100 ordini “sospetti” sono stati cancellati, per un totale di 300 biglietti rimessi in vendita ma che non è stata rilevata la presenza di bots (i sistemi per rastrellare grandi quantità di biglietti che poi vengono rivenduti a prezzo maggiorato sui siti di secondary ticketing, ndr). “Per ciascuna delle due date, nel momento di punta - si legge in una nota - il sito TicketOne ha visto una contemporaneità di 100.000 accessi pari a una potenziale richiesta più di venti volte superiore all'effettiva disponibilità". 

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