Giornata mondiale dell'Alimentazione, focus su fame e migranti

Un agricoltore impegnato in un campo in Yemen (Getty Images)
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Celebrata dalla Fao il 16 ottobre di ogni anno. Eventi in 150 Paesi, alla cerimonia ufficiale a Roma anche Papa Francesco

Dal 1981, ogni 16 ottobre la Fao celebra la Giornata mondiale dell'Alimentazione che ha lo scopo di sensibilizzare in merito al problema della fame nel mondo e della malnutrizione. In tale data ricorre anche l'anniversario della fondazione della Fao, l'Agenzia Onu per l'alimentazione e l'agricoltura, con sede a Roma. Il tema di quest'anno è “Cambiamo il futuro delle migrazioni”.

Il tema: le migrazioni

Un tema forte e di attualità: cambiare il futuro delle migrazioni passando attraverso sicurezza alimentare e sviluppo rurale. L'idea parte da alcuni dati: nel 2015 ci sono stati 244 milioni di migranti internazionali, tra cui 150 milioni di lavoratori, in crescita del 40 per cento rispetto al 2000. Si tratta – scrive la Fao – del “più alto numero di persone mai registrato dalla Seconda Guerra Mondiale”. Le cause di questa crescita sono da individuarsi nell'aumento dei conflitti e dell'instabilità politica in molti Stati, ma anche in fame e povertà, oltre che nell'incremento degli eventi meteorologici estremi legati ai cambiamenti climatici.  

Lo sviluppo rurale

“Creare le condizioni che permettano alle persone, specialmente ai giovani, di rimanere nel proprio Paese, e di disporre di mezzi di sussistenza più resilienti – sostiene la Fao – è una componente cruciale di qualsiasi piano per affrontare la sfida della migrazione”. Lo sviluppo rurale, in tal senso, può offrire opportunità di lavoro e portare a un incremento della sicurezza alimentare, oltre che a un vantaggio per l'intera comunità internazionale: porre “le basi per una ripresa a lungo termine”. La stessa Fao sostiene già progetti con i governi e altri partner che puntano su questo genere di sviluppo.

Obiettivo #FameZero entro il 2030

In occasione della Giornata mondiale dell'Alimentazione, sono previsti eventi in oltre 150 Paesi. L'obiettivo a medio termine resta raggiungere #FameZero entro il 2030. Un obiettivo riassumibile nel seguente assioma: il diritto al cibo è un diritto umano basilare. Raggiungere #FameZero, per la Fao, è possibile: “su 129 paesi monitorati, 72 hanno già raggiunto nel 2015 l'obiettivo di dimezzare la quota di persone che soffrono la fame, e nel corso degli ultimi 20 anni la probabilità di un bambino di morire prima dei cinque anni è stata quasi dimezzata”. 

Il Papa alla Fao: serve impegno a favore del disarmo

La cerimonia ufficiale a Roma, presso la sede centrale della FAO, col direttore generale José Graziano da Silva che per la prima volta sarà affiancato, oltre che dai ministri dell'agricoltura del G7, anche da Papa Francesco. Per "superare i conflitti", causa di migrazioni e di denutrizione per milioni di essere umani, serve "un impegno totale a favore del disarmo graduale e sistematico previsto dalla Carta delle Nazioni Unite, come per rimediare alla funesta piaga del traffico di armi". Queste le parole del Papa nel suo intervento alla Fao per la Giornata mondiale della alimentazione.

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