Le erbe aromatiche di Aism in 400 piazze per la ricerca scientifica

Una piantina di rosmarino (Fotogramma)
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Arrivata alla 18ma edizione la raccolta fondi organizzata il 27 e il 28 maggio in occasione della Settimana nazionale della sclerosi multipla. Alla quale si potrà contribuire acquistando rosmarino, origano e timo limone

Erbe aromatiche in vendita per la ricerca scientifica. L'Aism, Associazione italiana sclerosi multipla, torna in piazza per raccogliere fondi nella Settimana nazionale dedicata alla malattia neurodegenerativa demielinizzante.

L'appuntamento nelle piazze italiane

Giunge dunque alla sua diciottesima edizione l'appuntamento chiamato "Le erbe aromatiche di Aism" a favore della ricerca scientifica: si terrà in 400 piazze italiane nel fine settimana del 27 e 28 maggio. Si tratta di una raccolta fondi attraverso la vendita, per un contributo minimo di 10 euro, di una confezione di tre piantine aromatiche: rosmarino, timo limone e origano. L'iniziativa, a sostegno dello studio sulla malattia, si inserisce proprio nella serie di appuntamenti della Settimana nazionale della sclerosi multipla promossa da Aism assieme alla sua Fondazione (Fism) dal 27 maggio al 4 giugno. Un appuntamento importante che prevede campagne di informazione, di sensibilizzazione e di autofinanziamento. “Il clou della Settimana – scrive l'Aism - sarà il 31 maggio, Giornata mondiale della sclerosi multipla: 70 Paesi del mondo saranno idealmente connessi grazie alla campagna #LifewithMS: vivere con la sclerosi multipla può essere difficile, perché ogni giorno arrivano nuove sfide che chiedono nuove soluzioni”.

 

I numeri della malattia

Partner di “Le erbe aromatiche” per il terzo anno, è Simmenthal, impegnata nella promessa di donare entro la fine del 2017 l'equivalente di 1300 ore di terapia occupazionale destinata a 60 persone affette da sclerosi multipla.“Questo progetto ci aiuterà a capire quanto l’attività riabilitativa, e in particolare la terapia occupazionale, preceduta da un training aerobico, sia in grado di avere un effetto comportamentale e strutturale/funzionale, con un impatto sulla qualità di vita di una persona con sclerosi multipla ed, eventualmente, sul rallentamento della progressione della malattia”, ha detto Giampaolo Brichetto, medico fisiatra di Aism. La sclerosi multipla, comunica l'Aism, è tra le patologie neurologiche più comuni e non se ne conoscono le cause. L'imprevedibilità della malattia è tale da colpire un giovane ogni 3 ore. Su 100 casi, 10 ricevono una diagnosi prima dei 18 anni e tra i 3 e i 5 addirittura prima dei 16 anni. Attualmente a livello globale la patologia colpisce 3 milioni di persone, delle quali 600mila in Europa e oltre 110 mila solo in Italia, di cui il 10% bambini e adolescenti.

 

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