Sperimentato il primo vaccino attenuato contro il virus Zika

Sperimentazione in laboratorio virus Zika (Foto di repertorio - Getty Images)
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Uno studio condotto da un team di ricercatori della Medical Branch University del Texas e dell'Istituto Evandro Chagas del Ministero della Salute brasiliano ha scoperto che il preparato, somministrato sui topi, funzionerebbe già dopo una singola assunzione

Il vaccino attenuato contro il virus Zika sembrerebbe funzionare. Almeno sui topi. Sono questi i risultati emersi dallo studio condotto dai ricercatori dell’Università del Texas di Galveston e dell’Istituto Evandro Chagas presso il Ministero della Salute, in Brasile. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista “Nature Medicine” dove si racconta come già una singola dose del preparato messo a punto dal team è risultato sicuro ed efficace.

La struttura del vaccino

Il vaccino attenuato creato dai ricercatori conteneva 10 particelle di vaccino vivo attenuato: l'agente infettivo è vivo, ma la sua virulenza viene attenuata al punto da non risultare più patogeno. Per attenuarlo è stato cancellato un segmento del genoma virale. Lo stesso approccio è stato seguito per lo sviluppo di un vaccino contro la dengue (una malattia infettiva tropicale causata dall'omonimo virus), ancora in fase di sperimentazione. "Abbiamo scelto di creare un vaccino fatto da un virus vivo sufficientemente attenuato, o indebolito, per essere sicuro e capace di irrobustire la risposta immunitaria che ci protegge dall'infezione del virus Zika - ha dichiarato Pei-Yong Shi, autore senior dello studio, ripreso su “Science Daily”. - Un vaccino simile ha il vantaggio dell'immunizzazione attraverso una singola dose, una rapida e forte risposta immunitaria che può proteggerci per tutta la vita".

Parole chiave: sicurezza ed efficacia

"Un vaccino di successo richiede un giusto equilibrio tra efficacia e sicurezza, - continua Pei-Yong Shi, che sottolinea come a volte le formule a base di virus vivi attenuati risultino efficaci, ma a discapito della sicurezza per l'organismo che lo assume. Al contrario i virus inattivati spesso forniscono maggiore sicurezza, ma hanno bisogno di più dosi e richiami per essere efficaci. "Un vaccino vivo attenuato sicuro è l’ideale soprattutto nei paesi in via di sviluppo”, conclude l'esperto. Al momento le risposte date dalle cavie sono soddisfacenti, sia in termini di sicurezza che di efficacia. Una singola somministrazione del vaccino produce una forte risposta immunitaria e impedisce al virus di diffondersi agli altri topi.

Un vaccino per donne, uomini e bambini

"I vaccini sono uno strumento fondamentale per prevenire la trasmissione del virus Zika e la microcefalia, - sua conseguenza più grave, come fa notare il virologo Pedro F. C. Vasconcelos, direttore dell'Evandro Chagas Institute e coautore dello studio - Questo vaccino, il primo attenuato per la Zika, migliorerà la salute pubblica evitando le patologie neonatali in quei paesi dove il virus è più comune". Il target iniziale di questo vaccino saranno le donne fertili, i loro partner e i bambini al di sotto dei 10 anni. La necessità di estendere il vaccino anche a compagni e bambini è legata all'entità dei sintomi con cui il virus Zika si manifesta. Essendo lievi, vengono spesso sottovalutati. Se il virus entra in contatto con donne in gravidanza, si innalza il rischio per i feti di sviluppare malattie come la microcefalia.

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