Elezioni, i candidati nei collegi uninominali: niente duelli tra big

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Renzi, candidato a Firenze centro per il Senato, se la vedrà con un M5s ex militante dem. Di Maio contro Sgarbi ad Acerra. Padoan avrà come avversario un economista “no euro”. Ecco i principali scontri che si profilano alle urne

Matteo Renzi contro un ex Dem che ha votato sì al referendum costituzionale e ora sta con il M5s, Gentiloni se la vedrà con un imprenditore che ha perso i risparmi nel crac di Banca Etruria, Luigi Di Maio sfiderà Vittorio Sgarbi. Sono alcuni degli scontri nei collegi uninominali che emergono dopo il deposito ufficiale delle liste elettorali per l'election day del 4 marzo (LO SPECIALE). Non ci saranno duelli diretti tra i big, come quello tra annunciato da Salvini, che aveva promesso una sfida con Renzi o Boschi. Ecco quali sono i principali scontri che si profilano alle urne.

Renzi contro un ex dem

Il segretario del Pd Matteo Renzi, candidato a Firenze Centro al Senato, se la vedrà con la senatrice uscente di SI Alessia Petraglia (per LeU) e, per il M5s, con l'avvocato Nicola Cecchi: quest’ultimo non solo ha avuto la tessera Dem nel 2016 (Circolo Oltrarno) ma su Facebook annunciò anche il suo sì al referendum costituzionale del 4 dicembre. A completare il quadro ci sarà per il centrodestra l'economista "no euro" Alberto Bagnai voluto da Salvini.

Gli sfidanti di Gentiloni e Padoan

Il premier Gentiloni (che avrà il paracadute del proporzionale) corre anche nell’uninominale nel suo collegio di residenza, nella Capitale (Roma 1). A sfidarlo, per il M5S, Angiolino Cirulli, un piccolo imprenditore che ha perso il proprio investimento in Banca Etruria dopo il fallimento dell'Istituto, nonché Filippo Miraglia di Leu, vicepresidente nazionale di Arci, e Luciano Ciocchetti per il centrodestra. Scontro interessante anche quello che vedrà sfidarsi a Siena tra il ministro Padoan e l'economista "no euro" Claudio Borghi per il centrodestra. 

Di Maio contro Sgarbi ad Acerra

A sbarrare la corsa di Luigi Di Maio, nel collegio di Acerra Pomigliano d’Arco, ci proveranno per il Pd Antonio Falcone, sindaco di S.Vitaliano, Enza Iasevoli di LeU, e Vittorio Sgarbi per il centrodestra, che più volte ha attaccato verbalmente il candidato premier del M5s.

Dove corrono Meloni e Salvini

Giorgia Meloni si candida nell’uninominale per la Camera a Latina, dove si confronterà con il deputato uscente del centrosinistra Federico Fautilli (+Europa) e, per Leu, con Tommaso Conti, ex sindaco di Cori, anche lui un transfuga del Pd.  Per il M5s ci sarà Leone Martellucci. Niente Collegi uninominali per Matteo Salvini, bensì cinque posti da capolista in listini proporzionali al Senato (Calabria 1, Lazio 1 (Roma), Lombardia 4 (Milano), Liguria 1, Sicilia 2.

Le sfide di Boschi, Grasso e Bonino

A Bolzano Maria Elena Boschi avrà di fronte la pentastellata Filomena Nuzzo, professoressa precaria. Per il centrodestra ci sarà invece Micaela Biancofiore. Pietro Grasso avrà il paracadute del proporzionale ma correrà anche per l’uninominale al Senato nella sua Palermo (Centro): contro di lui il centrodestra schiera Giulio Tantillo, capogruppo FI in consiglio comunale, mentre per il M5s corre Steni Di Piazza e per il Pd Teresa Piccione. Tra i leader di partito, Emma Bonino sarà nel collegio del Senato di Roma Gianicolense. Contro di lei l’avvocato di M5s Claudio Consolo, docente di diritto processuale civile, e per Leu, Laura Lauri. Fratelli d’Italia le mette contro Federico Iadicicco, tra gli organizzatori del Family day. Beatrice Lorenzin a Modena si scontrerà con la geologa pentastellata Enrica Toce e con Cecilia Guerra, capogruppo di Leu al Senato. Nicola Fratoianni è a Pisa, a scontrarsi con Lucia Ciampi, sindaco di Calcinaia, per il centrosinistra. 

Bossi sfida Paragone

All'insegna dell'amarcord il duello a Varese tra Umberto Bossi e l'ex direttore della Padania, Gianluigi Paragone, ora nel M5s. In corsa per il centrosinistra Vincenzo Salvatore, economista docente all'Università dell'Insubria, e Davide Feleppa per Leu. Salta invece uno dei pochi scontri annunciati tra big, quello tra Piero Fassino e Pierluigi Bersani a Bologna: entrambi sono candidati in altri collegi. La sfida a Bologna ci sarà invece al Senato, tra Pierferdinando Casini che corre col Pd e Vasco Errani, in corsa per Leu. 

D’Alema contro l’ex sindacalista

Nel collegio uninominale Nardò Gallipoli, per un seggio al Senato, si sfidano Massimo e Teresa Bellanova, ex sindacalista e sottosegretaria al Lavoro del governo Gentiloni, che ha gestito la vicenda Ilva. Il ministro dell’Interno Marco Minniti, è invece candidato alla Camera nel collegio uninominale di Pesaro preferendo evitare di candidarsi nella sua città, Reggio Calabria. Se la vedrà con Andrea Cecconi, ex capogruppo dei Cinque stelle a Montecitorio. Interessante anche la sfida nel collegio per la Camera di Milano in cui si incrociano la presidente uscente di Montecitorio Laura Boldrini e per il centrosinistra Bruno Tabacci.

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