Ilva, in testa la cordata Arcelor Mittal-Marcegaglia. Ma il Mise frena

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Dopo le voci sul passaggio del colosso siderurgico nelle mani dell’alleanza italo-indiana, il Ministero per lo Sviluppo economico precisa: “Asta non ancora aggiudicata, prima l’incontro con i sindacati”

Con un'offertra vicina ai 2 miliardi, la cordata Am Investco Italy, composta dal gigante mondiale della siderurgia ArcelorMittal e dal gruppo Marcegaglia, sarebbe in testa nella gara per l’acquisizione dell'Ilva, il più importante gruppo siderurgico italiano. Al tandem dovrebbe aggiungersi come partner finanziario Intesa Sanpaolo.

Il Mise: asta non ancora aggiudicata

Fonti del Mise, il Ministero per lo Sviluppo economico, precisano però che l’aggiudicazione, rispetto a quanto trapelato in giornata, in realtà non è ancora avvenuta. "I commissari hanno presentato al Comitato di sorveglianza i risultati della gara e la loro proposta di aggiudicazione", fanno sapere sempre le stesse fonti. Il ministro dello Sviluppo economico procederà quindi nei prossimi giorni alla valutazione della proposta e assumerà le proprie determinazioni dopo l'incontro con i sindacati già convocato per martedì 30 alle ore 12.15.

L’iter

Prima, però, occorrerà anche verificare la rispondenza del piano ambientale presentato dall'azienda assegnataria alle indicazioni del dicastero dell'Ambiente. A quel punto, scatterà l'esecutività del contratto di acquisizione. A condizione che il vincitore della gara passi il vaglio dell'antitrust europeo. Se non ci saranno problemi, il via libera di Bruxelles arriverà entro 25 giorni lavorativi dalla notifica, come vuole la procedura. Se il caso dovesse essere più complicato, scatterebbe una seconda fase, che può arrivare fino a oltre 100 giorni lavorativi.

Data ultima modifica 26 maggio 2017 ore 18:19

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