Roma, tensioni tra sinistra antagonista e Casapound. FOTO

Annullata la seduta straordinaria del Municipio a Tiburtino III, in programma per discutere il presidio umanitario al centro di scontri tra residenti e migranti nei mesi scorsi, durante i quali un eritreo era stato accoltellato
  • In seguito a tensioni tra militanti di Casapound ed esponenti della sinistra antagonista è saltato il consiglio straordinario in programma nel pomeriggio del 13 settembre al centro anziani a Tiburtino III - Tensioni al Tiburtino III tra migranti e residenti
  • All’esterno del centro si erano radunate un centinaio di persone, “esponenti della sinistra antagonista romana” dice la Questura, per protestare contro gli esponenti di Casapound diretti al consiglio. I militanti parlano di "manifestanti dei centri sociali, delle Ong e del mondo della cooperazione" - Tensioni al Tiburtino III tra migranti e residenti
  • "Alcuni esponenti della sinistra antagonista romana hanno fronteggiato le forze dell'ordine anche con aggressioni a mezzo di spray urticanti -si precisa dalla Questura - Sono in corso trattative di mediazione al fine di evitare interventi con la forza" - Tensioni al Tiburtino III tra migranti e residenti
  • Il consiglio straordinario, poi saltato, doveva discutere del presidio umanitario in via del Frantoio, negli scorsi mesi al centro di pesanti scontri tra i residenti del quartiere e i migranti, durante i quali un eritreo era stato accoltellato - Tensioni al Tiburtino III tra migranti e residenti
  • "Hanno spruzzato spray al peperoncino e lanciato una marea di oggetti, colpendo alcuni di noi e alcuni residenti. Già avevano tentato di impedirci l'ingresso in consiglio, e, non essendoci riusciti, hanno pensato bene di fare irruzione. È inammissibile che possano accadere cose del genere". Così il responsabile politico di Casapound per il Lazio, Mauro Antonini - Tensioni al Tiburtino III tra migranti e residenti
  • Condanna su quanto avvenuto è stata espressa dal Campidoglio con l'assessore Daniele Frongia che ha respinto al mittente le accuse di aver favorito gli attivisti di estrema destra, consentendo loro l'ingresso in aula, come affermato da alcuni esponenti della sinistra. "Nessun soggetto - spiega Frongia - ha goduto di corsie preferenziali: condanniamo, in egual modo, ogni forma di estremismo"- Tensioni al Tiburtino III tra migranti e residenti