Migranti, indagati a Trapani i comandanti della nave "Iuventa"

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Sono coinvolti nell’inchiesta della procura sulle ong e i soccorsi in mare. L’accusa è di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. LO SPECIALE MIGRANTI

Salgono a quattro gli indagati nell'inchiesta della procura di Trapani su ong e soccorsi ai migranti. Oltre al sacerdote eritreo don Mussie Zerai, iscritto dai Pm nei giorni scorsi, sono indagati anche i due comandanti della "Iuventa", la nave della Ong tedesca Jugend Rettet, e un terzo membro dell'equipaggio. L'accusa per tutti è di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. 

Iuventa sotto sequestro

Ai due comandanti e al marittimo è stato notificato da agenti della Squadra mobile l'avviso di proroga delle indagini. A don Zerai, presidente della dell'agenzia di informazione Habeshia e punto di riferimento degli sos dei migranti in navigazione nel Mediterraneo, era stata inviata in precedenza un'informazione di garanzia. Si tratta - dicono da ambienti giudiziari - di provvedimenti obbligatori, legati ai fatti emersi durante le indagini. Nell'ambito dell'inchiesta, condotta dai pm Andrea Tarondo e Antonio Sgarrella, era stato disposto il sequestro della nave "Iuventa", che tuttora si trova ormeggiata nel porto di Trapani.

 

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