Vigevano, vigile del fuoco appiccava incendi per emulare serie tv

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I carabinieri hanno filmato e denunciato un pompiere volontario di 28 anni responsabile dei roghi. L'uomo ha confessato di voler imitare gli interventi di un noto telefilm statunitense 

Appiccava lui stesso gli incendi – almeno sette in totale – per poi dare l'allarme e intervenire con i colleghi a spegnere il rogo. Un vigile del fuoco volontario di 28 anni di Vigevano è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Pavia. Avrebbe agito per imitare le gesta dei personaggi di una serie tv statunitense sui pompieri.

Le accuse nei suoi confronti

Le ipotesi di reato di cui il pompiere dovrà rispondere sono incendio doloso e truffa aggravata. Sono stati i carabinieri a denunciare l'uomo, un 28enne nato a Novara ma residente a Palestro, piccolo comune con meno di duemila abitanti in provincia di Pavia, al confine con quella di Vercelli. L'episodio arriva a pochi giorni dalla notizia dei 15 pompieri volontari di Ragusa accusati di appiccare incendi per percepire l'indennità oraria.

Almeno sette incendi dolosi

I carabinieri ritengono il 28enne responsabile di almeno sette roghi (anche se per altri episodi sono in corso verifiche) appiccati in Lomellina nel periodo che va dal 25 febbraio 2014 al 28 marzo di quest'anno: due a Robbio Lomellina, tre a Palestro, uno a Rosasco e un altro a Confienza. Le fiamme sono state date sempre a cassonetti o a depositi di rifiuti, eccetto in un caso, quando il fuoco ha colpito delle sterpaglie.

Incastrato dalle telecamere

A incastrare l'uomo, che si è dimesso dal suo incarico, i filmati girati per trovare il colpevole di una serie di incendi definiti "inspiegabili". Insospettiti dal fatto che a intervenire per primo sul posto in cui si sviluppavano i roghi era sempre lo stesso vigile del fuoco volontario, i carabinieri hanno deciso di effettuare accertamenti nei suoi confronti, anche con l'ausilio di alcune telecamere posizionate nei pressi delle aree di stoccaggio dei rifiuti colpite. Le immagini hanno mostrato il pompiere mentre appiccava il fuoco, per poi raggiungere il proprio comando ed essere così il primo a ricevere la chiamata, dando il via all'intervento della squadra.

Come in una serie tv

Proprio la "scarica di adrenalina" provata nel giungere sul posto a sirene spiegate per spegnere l'incendio è all'origine delle azioni del 28enne. Il volontario ha infatti confessato ai carabinieri di aver agito perché trovava "noioso" il suo incarico, in quanto in Lomellina – una zona di pianura coltivata a riso e quasi priva di boschi – capitava raramente di dover intervenire. E invece lui era desideroso di emulare le gesta dei suoi idoli: i protagonisti di una recente serie tv sui pompieri statunitensi.

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