Iran, registrata una temperatura di quasi 54°, ma non sarebbe record

Alcuni bambini iraniani si tuffano nel fiume Karoon nella città di Ahvaz in Iran (Getty Images)
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La Weather Underground, la società che per prima ha effettuato le rilevazioni e aveva ipotizzato il primato assoluto, avrebbe in realtà approssimato la misura per eccesso. Attesa la verifica dell'Organizzazione metereologica mondiale

Ahvaz, una città del sud ovest dell'Iran, avrebbe fatto registrare il 29 giugno scorso una temperatura di circa 54 gradi. Contrariamente a quanto ipotizzato inizialmente, però, la temperatura non sarebbe stata la più alta mai fatta registrare nella storia del nostro pianeta. Come riporta il Washington Post, infatti, l'ipotesi iniziale di un record assoluto sarebbe venuta meno visto che la Weather Underground, che per prima ha rilevato questa temperatura, avrebbe arrotondato a 54 gradi Celsius una misura effettiva di 53,7. Ancora nessuna stima ufficiale è però stata rilasciata dall'Organizzazione metereologica mondiale che attraverso un tweet del 3 luglio ha comunicato che verificherà le temperature record segnalate negli ultimi anni: non solo quella registrata ad Ahvaz, dunque ma anche quelle di Mitribah (Kuwait) e Turbat (Pakistan) del 2016.

 


La città più calda del mondo

Ahvaz è una città di oltre un milione di abitanti che si trova nell’area sud occidentale dell'Iran. Qui sarebbe stata raggiunta una temperatura di quasi 54 gradi, una delle più alte mai registrate dalle apparecchiature moderne. Questa sorprendente misura è stata segnalata anche in un tweet dal meteorologo francese, Etienne Kapikian. C'è, inoltre, da sottolineare che, a causa dell’elevata umidità, la temperatura percepita sarebbe stata anche più alta, si stima oltre i 60 gradi. Non si tratterebbe, però, di un record assoluto come inizialmente ipotizzato. La Weather Underground, infatti, società specializzata in meteorologia che per prima ha registrato questa temperatura, avrebbe arrotondato le sue stime per eccesso. La temperatura effettiva, infatti, era di 128,7 gradi Fahrenheit, ovvero 53,7 gradi Celsius che sono stati approssimati alle cifre più vicine: 129.2 Fahrenheit, cioè 54 gradi Celsius.

Tra precedenti e record smentiti

La temperatura segnalata ad Ahvaz, pur non essendo un record assoluto, rientra nel ristretto insieme delle più alte mai registrate sul nostro pianeta con apparecchiature moderne. In particolare, sarebbero due, attualmente, i picchi di temperatura da primato raggiunti secondo lo storico del meteo, Christopher Burt che ha analizzato e studiato in maniera approfondita le temperature estreme a livello globale. L'esperto della Weather Underground, ha segnalato una temperatura vicina ai 54 gradi registrata nel luglio del 2016 presso la stazione di Mitribah in Kuwait che ha eguagliato il precedente record stabilito in California, nella Valle della Morte, registrato nel giugno del 2013. Burt ha indicato queste due misure come le più credibili e alte mai registrate dalle apparecchiature moderne. Sempre nella Valle della Morte, in California, le cronache del 1913 raccontano di 57 gradi raggiunti nel mese di luglio. Tuttavia, lo stesso Burt ha espresso più di un dubbio rispetto a questa misura sostenendo, nell’ottobre del 2016, come riporta il Washington Post, che risultasse praticamente impossibile da una prospettiva meteorologica e che fosse stato commesso sicuramente un errore nella registrazione.

Data ultima modifica 07 luglio 2017 ore 16:55

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