Portuali Trieste, sì a protesta, ma dissociati da violenza

Friuli Venezia Giulia
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(ANSA) - TRIESTE, 21 OTT - "Come lavoratori portuali di Trieste continueremo nella nostra protesta contro Green pass e obbligo vaccinale: siamo per la libertà di scelta". "Non aderiremo a nessun coordinamento" e ci dissociamo "da gruppi che si stanno creando, soprattutto quelli violenti. Non facciamo parte di quelle fazioni, non vogliamo la violenza. Ci dissociamo da quello che può venir fuori". Lo ha spiegato una delegazione di lavoratori portuali di Trieste durante una conferenza stampa a cui era presente il dimissionario portavoce del Clpt, tra il pubblico e senza intervenire, Stefano Puzzer.
    I portuali hanno confermato di condividere le idee del "fratello" Puzzer e si sono "scusati per i disagi creati in città" lunedì: "Non erano portuali quelli che hanno fatto la manifestazione ai Campi Elisi nel pomeriggio". Noi, hanno ribadito, "siamo pacifici". I lavoratori hanno quindi precisato che durante la protesta "l'accesso al porto è sempre stato libero" e garantito da loro. (ANSA).
   

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