Odori? Uomo può sentirne milioni, ma difficile distinguerli

Friuli Venezia Giulia
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Nobel Buck, ricettori si combinano assieme e danno percezione

(ANSA) - TRIESTE, 12 SET - "Milioni di odori". Tanti "probabilmente" ne può sentire l'uomo. "Il difficile però è classificarli, dare un nome all'uno e all'altro. Possiamo riconoscere le differenze tra due odori senza però capire esattamente cosa sono. Si possono riconoscere ad esempio due odori dolci, capire che sono diversi, ma non distinguerli nettamente". Linda Buck ha vinto il premio Nobel per la medicina nel 2004 assieme a Richard Axel per le scoperte sui recettori degli odori e l'organizzazione del sistema olfattivo.
    Oggi all'Ictp di Trieste per la conferenza dell'Organizzazione Europea per la Ricerca sulla Chemorecezione, Buck ha ricordato che nell'uomo sono 350 i recettori responsabili della rilevazione delle molecole associate ai diversi odori presenti nell'aria, informazioni che poi arrivano al cervello. Un meccanismo che si "studia da decenni": "Gli uomini sono molto bravi a riconoscere gli odori. Perché i ricettori funzionano attraverso combinazioni: associandosi in modo diverso percepiscono odori diversi".
   

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