Affidato il compito di ricomporre resti delle vittime
(ANSA) - TRENTO, 08 LUG - I vigili del fuoco volontari del distretto della val di Fassa sono impegnati dall'inizio del disastro della Marmolada per assicurare supporto tecnico e logistico agli operatori specializzati impegnati nelle operazioni sul ghiacciaio. A loro - si apprende - è stato anche affidato il delicato compito di ricomporre i resti delle vittime rinvenuti in quota e portati nel Palaghiaccio di Canazei per l'identificazione.
"I nostri vigili del fuoco hanno assunto un compito di supporto logistico alle forze che operano sul campo nelle ricerche in un ambiente montano particolarmente ostile", ha spiegato all'ANSA il presidente della Federazione dei vigili del fuoco volontari del Trentino, Giancarlo Pederiva.
Nel primo giorno del disastro, una quarantina di vigili del fuoco volontari hanno assicurato il proprio appoggio alle prime squadre di soccorritori intervenuti sul ghiacciaio, garantendo l'illuminazione della zona interessata dalle ricerca attraverso dei riflettori. Di seguito, una decina di vigili del fuoco si sono alternati ogni giorno per assicurare l'appoggio necessario alle operazioni in corso. In prima linea vi è anche il parroco di Canazei, don Mario Bravin, vice ispettore del corpo. Domani il sacerdote e vigile del fuoco volontario concelebrerà la messa a suffragio delle vittime assieme all'arcivescovo di Trento, Lauri Tisi, e al vescovo di Vicenza, Beniamino Pizziol. (ANSA).