La sfida dei rifugi alpini dopo il lungo inverno

Trentino Alto Adige
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Presidente Cai Sartori, prudenza e attrezzatura adeguata

(ANSA) - BOLZANO, 12 LUG - Metri di neve in quota fino al mese di maggio hanno creato non poche difficoltà ai gestori dei rifugi alpini. Riaprire le varie strutture rispettando i tempi è stata una vera e propria impresa. La sfida è stata vinta grazie all'esperienza ma soprattutto grazie alla passione della gente di montagna.
    Il presidente del Cai Alto Adige, Claudio Sartori, raccomanda la massima attenzione e prudenza a coloro che decidono di compiere escursioni in quota, vista la presenza di neve e di alcuni tratti ghiacciati. "Non è raro", dice Sartori, "incontrare turisti con scarpe da ginnastica e maglietta a maniche corte dove invece sono necessari scarponi o addirittura ramponi". Inoltre massimo rispetto viene chiesto per il lavoro del soccorso alpino composto da volontari che spesso mettono a repentaglio la propria vita per aiutare chi si avventura in montagna senza rispettare le regole ed il buon senso.
   

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