Morì con la slitta, incidente probatorio

Trentino Alto Adige
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Si dovrà verificare la conformità della segnaletica

(ANSA) - BOLZANO, 7 MAG - Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Bolzano, Emilio Schonsberg, ha accolto la richiesta di effettuare un incidente probatorio per chiarire le cause dello schianto con la slitta che, lo scorso 4 gennaio sul Corno del Renon, era costato la vita a due persone: la piccola Emily Formisano, di 8 anni, e la madre Renata Dyakowska, 38 anni, che spirò in ospedale circa quaranta giorni dopo l'incidente.
    Il giudice ha affidato una perizia ad un consulente, il trentino Ernesto Rigoni, il quale dovrà verificare se la segnaletica posta all'inizio della pista fosse conforme alle leggi ed ai regolamenti vigenti, ed in particolare se apparisse in maniera evidente il divieto di discesa con le slitte.
    A chiedere l'incidente probatorio è stato Ciro Formisano, padre e marito delle vittime. L'uomo risulta ancora formalmente indagato, per un atto dovuto più che per una reale responsabilità. Indagato anche Siegfried Wolfsgruber, responsabile della società che gestisce il comprensorio sciistico.
   

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