Sicurezza: guardie giurate a Trento nei luoghi sensibili

Trentino Alto Adige
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Progetto 'Un custode per il quartiere' durerà un anno

(ANSA) - TRENTO, 31 GEN - Unire il controllo di vicinato con la presenza di guardie giurate di istituti di vigilanza privata, individuati con procedura pubblica, in piazza Santa Maria Maggiore e via San Pietro. È la proposta che il Comune di Trento ha inviato alla Provincia autonoma, che lo ha finanziato con 50.000 euro. Il progetto 'Un custode per il quartiere' si propone di sperimentare un presidio straordinario in alcuni luoghi sensibili della città e durerà dal primo giugno 2019 al 31 maggio 2020 e prevede un presidio di almeno 40 ore a settimana in orario pomeridiano e serale. Per il custode di quartiere sono previsti, oltre alla formazione preliminare da parte della polizia locale, specifici incontri con i residenti della zona.
    Il sindaco, Alessandro Andreatta, ha ricordato che "pur preferendo progetti più strutturati e stabili, il Comune ha accolto come un'opportunità la decisione della Giunta provinciale di finanziare un progetto che si affianca a quelli già attivi e a quelli che saranno messi in campo in futuro".
   

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