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Coronavirus Piemonte, casa di riposo di Brusasco: nove morti in cinque giorni

Piemonte
Foto di Archivio (ANSA)

Nonostante il numero elevato di decessi in poco tempo, non sono stati ancora effettuati tamponi agli ospiti e al personale della struttura

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Il nuovo liveblog con gli aggiornamenti in Piemonte

Nonostante i nove anziani morti nel giro di cinque giorni, nella casa di cura di Marcorengo, frazione di Brusasco, non sono ancora stati effettuati - agli ospiti e al personale- i tamponi, nonostante le diverse sollecitazioni (anche dell'amministrazione comunale). Nel frattempo Il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, ha annunciato in videoconferenza al consiglio regionale che chiederà poteri straordinari per gestire l'emergenza Coronavirus: "Con le regole vigenti in condizioni normali tra due anni siamo ancora qui. Per agire in tempi rapidi, come è assolutamente necessario, abbiamo bisogno di poteri straordinari, come è stato fatto per la ricostruzione del Ponte Morandi" L'assessore alla Salute, intervenuto nella medesima videoconferenza, ha dichiarato: "Fare i tamponi a domicilio sta diventando troppo oneroso". Nel mentre, è scomparsa l'attivista ambientalista Adriana Aringhieri Ghelli, all'ospedale di Acqui Terme. Intanto, il padre spirituale dei granata, don Riccardo Robella, in vista del 71esimo anniversario dei "Caduti di Superga", rivole un pensiero alla comunità in occasione della commemorazione del prossimo 4 maggio.  (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI).

19:45 - Tari sospesa, ma si può pagare lo stesso dal 15 aprile

I torinesi che, nonostante la sospensione delle prime due rate dell'acconto Tari per le abitazioni deliberata oggi dalla Giunta comunale, volessero comunque regolarizzare il pagamento possono farlo a partire dal 15 aprile. Sarà sufficiente accedere al proprio Estrattoconto online di Soris e scaricare il documento di pagamento oppure richiederne una copia via mail sempre sul sito della Soris che, al momento, ha sospeso l'invio a domicilio via posta degli avvisi di pagamento. In questo periodo di emergenza sanitaria occorre utilizzare i sistemi di pagamento online senza recarsi presso gli sportelli postali o bancari. Per quel che riguarda le rateizzazioni, Soris precisa che "i contribuenti che al momento hanno in corso un piano e si trovano nell'impossibilità di far fronte al pagamento delle rate in scadenza nei mesi di marzo, aprile e maggio possono posticipare il saldo di una o più rate nei tre mesi successivi all'ultima, in coda al piano già sottoscritto". Chi ha la domiciliazione bancaria per il pagamento delle rate potrà dare disposizione alla propria banca per la sospensione o il riaccredito delle somme.

18:57 - Icardi: "Tamponi su pazienti guariti e in convalescenza"

"Convocheremo i pazienti clinicamente guariti e in convalescenza per eseguire il test di conferma virologica della guarigione in ambulatori appositamente predisposti, per garantire la sicurezza dei pazienti e degli operatori". Lo annuncia l'assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Genesio Icardi. "In questo modo - spiega - si può velocizzare e aumentare l'esecuzione dei tamponi rino-faringei, alleggerendo il carico di lavoro degli operatori sanitari che altrimenti dovrebbero recarsi a domicilio dei pazienti". Il servizio non riguarda tutti, ma solo i pazienti clinicamente guariti e in isolamento domiciliare che debbano accedere ai tamponi di controllo per tornare in piena attività e che saranno convocati dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della loro Asl per essere informate su come fare. "Verrà chiesto loro di recarsi, muniti di mascherina, in appositi ambulatori o camper - spiega l'assessore - mentre, in altri casi, potrebbero ricevere la prestazione rimanendo a bordo della propria auto, secondo la modalità 'drive-through'. Tutto ciò, con un notevole risparmio di tempo, energie e utilizzo di dispositivi di protezione individuale da parte degli operatori sanitari, oltre che a vantaggio di una migliore razionalizzazione del servizio".

18:30 - Torino, tributi sospesi da versare entro il 2020

Le misure tributarie varate dalla giunta di Torino per aiutare cittadini e imprese di fronte all'emergenza Coronavirus andranno a incidere sui conti della città anche se, al momento, non è possibile fare una previsione sui mancati incassi. Questo è quanto è emerso nel corso di una commissione consiliare nella quale l'assessore al Bilancio, Sergio Rolando, ha precisato che tutte le azioni devono contemplare il pareggio di bilancio e per questo il pagamento delle tariffe di quest'anno non può essere rinviato oltre la fine del 2020. Secondo quanto riferito dal direttore delle Risorse Finanziare, Paolo Lubbia, Torino ncassa ogni anno un miliardo di euro dai torinesi, "ma fare oggi delle previsioni fino a fine anno sulla percentuale che potrebbe mancare - ha evidenziato - è prematuro". Per quel che riguarda il posticipo delle scadenze delle prime due rate Tari per le utenze commerciali, del 16 marzo e 15 maggio, queste avrebbero comportato rispettivamente incassi per 16 milioni, 12 dei quali sono comunque arrivati, e 32 milioni. "Su questa vedremo cosa succede", ha detto Lubbia, precisando che "non si tratta di buchi di bilancio ma mancanze di cassa". Le altre delibere approvate riguardano Cosap e Cimp, per un valore di 2-3 milioni, e il posticipo delle prime due rate dell'acconto Tari sulle abitazioni, quella del 30 aprile del valore di 25 milioni, e quella del 29 maggio per 10,5 milioni.

18:25 - Cuneo, dal 2 aprile mascherine gratis a cittadini over 70

Inizia giovedì 2 aprile, a Cuneo, la distribuzione gratuita di mascherine ai cittadini over 70, in totale 11.500 residenti. Saranno chiuse in buste con intestazione del Comune di Cuneo e depositate direttamente nelle buche delle lettere dai volontari in divisa della Protezione Civile e dell'Associazione nazionale alpini, che ieri ha distribuito altre 800 mascherine nelle case di riposo della città. Una decina le squadre impegnate nella distribuzione.

17:41 - Barge, tre morti in un solo giorno

Tre morti con coronavirus in un solo giorno a Barge, 7mila bitanti nel Cuneese, a ridosso delle valli del Monviso. Lo rende noto la sindaca, Piera Comba. Complessivamente i casi segnalati in paese dall'inizio dell'emergenza epidemiologica sono sei.

17:38 - Denunciato 6 volte in 2 settimane

Sei denunce in due settimane per violazione delle misure anti coronavirus. E' un 'record' quello realizzato a Torino da un cittadino moldavo di 29 anni. Nelle scorse ore nei suoi confronti sono scattate le manette: la polizia lo ha sorpreso in corso San Maurizio, all'angolo con via Vanchiglia, subito dopo che aveva rubato una bicicletta. Numerosi i precedenti dell'uomo, che nelle scorse settimane era già stato arrestato due volte, per furto e per rapina.

17:25 - Maschere da sub diventano respiratori a Vercelli

Oltre 70 cittadini vercellesi hanno donato nelle scorse ore la loro maschera da snorkeling dopo aver saputo che l'Asl di Vercelli, tramite una valvola ideata dagli studenti di robotica del Liceo Scientifico, potrà utilizzarle come respiratori polmonari sui pazienti colpiti da coronavirus. I ragazzi dell'Avogadro, seguiti da casa dai docenti, hanno lavorato sul brevetto concesso gratuitamente da una ditta di Brescia, realizzando una valvola che si potesse adattare agli impianti dell'ospedale Sant'Andrea. I primi prototipi sono stati già stampati e testati dai medici del reparto di Malattie infettive e Rianimazione Il consigliere regionale Alessandro Stecco, che ha fatto da tramite per la modifica alle maschere subacquee, è stato contattato da Giorgio Baldini, vicepresidente di Confindustria Vercelli Biella, che si è messo a disposizione per la stampa 3D delle valvole con la sua azienda, la Setvis. La ditta inizierà con la produzione di 70 valvole, che serviranno per connettere le maschere donate dai vercellesi agli impianti dell'ospedale Sant'Andrea. 

17:20 - Domodossola, chiude punto nascite ospedale San Biagio

Confermata, a decorrere da domani, la chiusura temporanea del punto nascite all'ospedale San Biagio di Domodossola, decisa dalla Regione nell'ambito della riorganizzazione sanitaria per l'emergenza Coronavirus. Lo ribadisce, oggi, un comunicato dell'Asl del Verbano-Cusio-Ossola. ''Al fine di garantire un supporto ostetrico ginecologico per consulenze sia al DEA che ai Reparti ospedalieri e per gestire eventuali emergenze ginecologiche o ostetriche intrasportabili nonché l'assistenza al neonato, - informa l'Asl - saranno disponibili presso il presidio di Domodossola un ginecologo e una ostetrica, un pediatra e una infermiera pediatrica, 7 giorni su 7. Il percorso nascita dell'ASL VCO non subirà variazioni, le donne in gravidanza potranno continuare ad accedere al consultorio familiare di Domodossola''. 

17:12 - Mascherine Cri da truffatori nel Torinese

Mascherine a nome della Croce Rossa sono state distribuite da possibili truffatori. A darne notizia sono i volontari del comitato di Settimo Torinese (in provincia di Torino): "Ci troviamo di fronte sempre più persone che utilizzano il nostro nome per distribuire prodotti che non abbiamo autorizzato". L'ultima segnalazione da Villafranca Piemonte, nel Pinerolese, dove sono state distribuite delle mascherine con la scritta "Croce Rossa di Settimo" con tanto di indicazioni per l'uso, oltretutto scorrette. La presidente del comitato di Settimo ha subito avvertito i carabinieri. "Ci dissociamo da questa "iniziativa" e ricordiamo che la Croce Rossa Italiana non distribuisce mascherine a domicilio".

16:10 - Due manager a supporto dell'Asl di Alessandria 

Due manager supporteranno l'Asl di Alessandria, come comunica l'Azienda sanitaria stessa in una nota. Il primo è Giuseppe Guerra, che oltre al Covid Hospital di Tortona e il 'San Giacomo' di Novi Ligure si occupa anche del 'Mons. Galliano' di Acqui Terme, del 'Santo Spirito' di Casale Monferrato e dell'Ospedale Civile di Ovada (quindi tutti i cinque ospedali della provincia), in un'ottica di riorganizzazione di tutte le attività ospedaliere in questa fase di emergenza. Il secondo è Gabriele Ghigo, direttore del Distretto Nord Ovest dell'Asl Cn1, che assume invece l'incarico di coordinare l'attività dei servizi territoriali, con particolare riferimento all'assistenza territoriale e alla funzione di Unità Speciale di Continuità Assistenziale per la gestione dei pazienti Covid 19, nonché alle attività del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica relative all'emergenza.

15:27 - Il Piemonte frena sui tamponi a domicilio

Il Piemonte frena sui tamponi a domicilio per testare il contagio del coronavirus. Questo è quanto emerso dall'intervento fatto oggi nell'aula virtuale del Consiglio regionale, riunito in videoconferenza, dall'assessore alla Sanità, Luigi Icardi: "Fare i tamponi a domicilio sta diventando troppo oneroso. E fra l'altro i medici hanno ormai una esperienza tale da poter capire se il paziente è stato colpito dal Coronavirus anche senza fare il tampone. Individueremo in ogni area un laboratorio dedicato nel quale dovranno recarsi coloro che dovranno essere sottoporsi al test". Ovviamente la procedura sarà applicata a chi è in condizione di spostarsi autonomamente perché ha sintomi non gravi. Icardi ha confermato anche i test sierologici che saranno fatti sui 30 mila anziani ospitati nelle strutture del territorio. Già oggi, ha annunciato, firmerà "un protocollo per la gestione dei casi positivi. In ogni caso, "nessun paziente positivo al Coronavirus - ha chiarito - sarà ospitato nelle Rsa". Per i pazienti positivi che vengono dimessi dagli ospedali, saranno impiegate altre strutture in via di individuazione.

15:23 - Controlli su attività aperte nel Verbano-Cusio-Ossola

La prefettura del Verbano-Cusio-Ossola ha disposto dei controlli sulle attività produttive della provincia. Le forze dell'ordine sono state invitate a verificare ''se le imprese che hanno comunicato la prosecuzione delle loro attività si limitano a rispettare i filoni produttivi necessari a garantire la continuità dei servizi essenziali e anche le misure di contrasto adottate per contrastare la diffusione di Covid-19''. Sono 303 le attività della provincia che hanno comunicato alla prefettura la prosecuzione delle loro attività.

14:32 - Torino, verso il 71esimo anniversario dei "Caduti di Superga"

Tra poco più di un mese il Torino commemorerà i "Caduti di Superga", nel 71esimo anniversario della tragedia, ma il programma non potrà essere il solito per via dell'emergenza coronavirus. "Sarà un 4 maggio che ciascuno di noi porterà nel cuore - spiega don Riccardo Robella, padre spirituale dei granata - nel quale dovremo segnare anche la nostra riscossa. Dovremo dare prova di maturità, dove non solamente pensiamo a noi. Diventiamo anche esempio e aiuto per tutti gli altri. Stiamo vivendo un momento non semplice, dove siamo costretti a stare lontani uno dall'altro e nella nostra storia abbiamo vissuto tante tragedie, Ma da tutte siamo stati capaci di rinascere, di risollevarci, di venirne fuori. E lo faremo anche questa volta, con la nostra caratteristica, il tremendismo, ricostruendo meglio, qualcosa di più bello e di più grande".

13:42 - Scomparsa l'attivista ambientalista Adriana Aringhieri Ghelli

Addio alla storica attivista ambientalista Adriana Aringhieri Ghelli, morta a 95 anni all'ospedale "Mons. Galliano" di Acqui Terme, a causa delle complicazioni dovute al Covid-19. Da Varese si era trasferita nel 1980 nella città termale dove ha insegnato lettere al Liceo. Dopo aver fondato la sezione di Acqui del Wwf, ha attivamente sostenuto la lotta della Valle Bormida contro l'inquinamento dovuto all'Acna di Cengio. Nel 1997 ha ideato il Premio Acqui Ambiente. Con il marito Giorgio, ha ricevuto nell'ottobre del 2007 la Medaglia d'Argento al Merito dell'Ambiente dal Ministero. Nella XII edizione del Premio Acqui Ambiente dello scorso anno le è stata assegnata una targa in riconoscimento all'attività svolta. "Con lei - sottolinea il sindaco Lorenzo Lucchini - scompare un pezzo prezioso della storia della città. Ci stringiamo ai familiari in questo triste momento".

13:32 - Sarta cuce e regala 50 mascherine alla polizia di Cuneo

Una sarta ha cucito e regalato 50 mascherine lavabili alla polizia di Cuneo. Carla Dadone, di Vignolo, spiega: "Un piccolo gesto che spero possa essere utile. Un sentito ringraziamento per ciò fa la polizia, ogni giorno, per noi cittadini. In questi giorni di inattività ho pensato di rendermi utile cucendo queste mascherine protettive, da indossare durante i servizi". Le mascherine sono state distribuite ai poliziotti in servizio in strada oggi. "Siamo molto riconoscenti", ha detto il questore Emanuele Ricifari. "Un dono prezioso, perché aiuta a proteggerci e conferma in maniera concreta l'importanza della nostra vicinanza alla gente", ha concluso.

13:29 - Minuto di silenzio nel Novarese

Da Novara a Trecate, da Borgomanero a tutti i comuni della provincia oggi a mezzogiorno gli amministratori del Novarese si sono fermati per un minuto di silenzio davanti ai loro municipi. E' l'iniziativa voluta da Upi e Anci per commemorare tutte le vittime del Coronavirus. Bandiere a mezz'asta ovunque e le campane delle chiese di tutte le parrocchie della Diocesi hanno suonato per un minuto. ''Un momento di profonda unione e dolore e anche un gesto di sostegno a tutti coloro che operano e si impegnano in prima linea nella lotta contro il virus'', ha detto, per citarne uno, il sindaco di Borgomanero, Sergio Bossi.

12:50 - Chiara Appendino: "Momento terribile, l'affrontiamo uniti"

"Stiamo attraversando un momento terribile, che possiamo affrontare solo restando uniti". A dirlo è la sindaca di Torino, Chiara Appendino. "Bandiere a mezz'asta e un minuto di silenzio in tutta Italia per i lutti che hanno colpito il nostro Paese. Un segnale di vicinanza alle famiglie e ai cittadini che hanno perso i propri cari. Di fronte al Comune, con me, c'era tutta la città".  
Il primo cittadino, dopo il minuto di silenzio, ha affermato: "Oggi lo Stato, i sindaci, le Regioni, a prescindere dal colore politico, cercano di fare tutto il possibile per stare vicino a chi sta vivendo questo grandissimo momento di difficoltà, che non è solo un'emergenza sanitaria ma anche economica e sociale". Appendino ha poi ribadito l'appello "a tutta la comunità a continuare a fare la propria parte rispettando le regole" e ha invitato, "dove possibile, a usare le nuove tecnologie per farsi sentire vicini alle persone più fragili, magari con videochiamate o messaggi. Una telefonata, un sorriso virtuale, un'immagine positiva a chi è più solo può fare la differenza nel combattere non fisicamente il Coronavirus ma una cosa tremenda in questo momento difficile, che è la solitudine".

12:36 - Alberto Cirio: "Prorogherò ordinanze al 14 o 20 aprile"

Il Piemonte prorogherà oltre la scadenza del 3 aprile le ordinanze con le misure di contenimento del Coronavirus. Lo ha annunciato il governatore Alberto Cirio. La nuova scadenza potrebbe essere fissata al 14 o al 20 aprile. La decisione sarà presa probabilmente giovedì, dopo un incontro fra Cirio e i capigruppo. 

12:23 - Torino, sospese due rate Tari per le famiglie

Le prime due rate dell'acconto Tari per le utenze domestiche di Torino, con scadenza 30 aprile e 29 maggio, sono state sospese. Lo ha deliberato, oggi, la Giunta comunale di Torino nell'ambito delle misure per far fronte all'emergenza Coronavirus. Sospeso anche il pagamento delle rate in scadenza tra l'8 marzo ed il 31 maggio, per contribuenti in
difficoltà nel rispettare i piani rateali in corso a causa dell'emergenza. Ai versamenti effettuati oltre le scadenze non
saranno applicati sanzioni, interessi e oneri aggiuntivi.

12:13 - Luigi Icardi: "No a riapertura ospedale di Castellamonte"

L'ospedale di Castellamonte non riaprirà nonostante le richieste del territorio per far fronte all'emergenza Coronavirus. Lo ha detto l'assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi. "Leggo di numerosi esponenti politici che ora invocano riaperture di ospedali chiusi come nel caso di Castellamonte . Si parla anche di riaprire a Torino il Valdese e il Maria Adelaide, ma il punto non è trovare la struttura da aprire o da riaprire, ma avere il personale qualificato per farla funzionare". Per Icardi non servono soluzioni temporanee per l'emergenza, "ma vederci restituire il diritto alla salute che anni di tagli hanno minato alla base".  

12:04 - Alberto Cirio: "Chiederò poteri straordinari"

Il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, chiederà poteri straordinari per gestire l'emergenza Coronavirus. "Con le regole vigenti in condizioni normali - ha detto - tra due anni siamo ancora qui. Per agire in tempi rapidi, come è assolutamente necessario, abbiamo bisogno di poteri straordinari, come è stato fatto per la ricostruzione del Ponte Morandi. Chiedo al Consiglio regionale di valutare l'approvazione di un documento perché io possa chiedere al Governo poteri straordinari. Senza averli rischiamo che tutto il lavoro venga ritardato, ma i tempi sono di grande urgenza. Se non allentiamo regole, soprattutto in vista della ricostruzione per il dopo, rischiamo di trovarci pericolosamente impantanati nella burocrazia".

11:30 - Ancora chiuso il Dea dell'Ospedale di Mondovì

È ancora chiuso il Dea dell'Ospedale di Mondovì, in provincia di Cuneo. Questo per le operazioni di sanificazione dei locali che hanno accolto nella notte fra domenica e lunedì i 38 ospiti della Casa di risposo 'Don Bartolomeo Rossi', di Villanova Mondovì. Dei 37, ne sono risultati positivi al Coronavirus 15. Una decina sono stati già portati all'Ospedale di Saluzzo, altri cinque ad Alba, mentre tutti gli altri sono stati accolti nel reparto adibito a ricovero Covid 19 dell'ospedale di Mondovì.

10:32 - Sacra Famiglia di Verbania, isolati 15 positivi

Sono 15 le persone risultate positive al test del Covid-19 alla Sacra Famiglia di Verbania, l'istituto che ospita anziani, disabili ed è dotato di un centro diurno riabilitativo. Si tratta di 12 ospiti e tre operatori. Solo uno degli ospiti è stato ricoverato in ospedale, mentre gli altri sono in buone condizioni.

9:51 - Minuto di silenzio nei 118 comuni astigiani

Bandiere a mezz'asta nei 118 Comuni dell'Astigiano, oggi alle ore 12, seguite da un minuto di silenzio. È l'iniziativa che il presidente della Provincia di Asti, Paolo Lanfranco ha rivolto ad amministratori e cittadini, accogliendo l'invito dell'Anci. "Ho invitato i sindaci - ha affermato - a indossare la fascia e osservare un minuto di silenzio davanti al proprio palazzo comunale, oppure al monumento dei Caduti per commemorare le vittime del Coronavirus". 

7:06 - Casa di riposo di Brusasco: nove morti in cinque giorni

Sono nove gli anziani morti nel giro di cinque giorni alla casa di riposo di Marcorengo, frazione di Brusasco, sulla collina chivassese. La cooperativa che gestisce la struttura ha chiesto urgentemente all'unità di crisi di sottoporre tutti gli ospiti e il personale al test del tampone. Gli esami, però, non sono ancora stati effettuati nonostante le diverse sollecitazioni (anche dell'amministrazione comunale). Fin qui uno solo dei decessi è stato certificato positivo al Coronavirus. Gli altri, per ora, sono considerati "sospetti".