Coronavirus Piemonte, due morti e 35 positivi in una casa di riposo nel Torinese. DIRETTA

Piemonte

Un’altra struttura è stata evacuata nel Cuneese dopo il decesso di quattro ospiti risultati positivi. A Verduno apre un nuovo ospedale: in arrivo oggi i primi pazienti. Ieri sera, in Regione si contavano in totale 8.641 positivi e 734 decessi. In crescita le guarigioni

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Piemonte 

L’emergenza coronavirus continua a colpire le strutture per anziani. Nella casa di riposo di Bosconero, nel Torinese, sono stati registrati due decessi e 35 positivi, tra i quali una decina di ospiti che sono stati ricoverati negli ospedali della zona. Quattro decessi anche in una Rsa nel Cuneese. Questa mattina, a Verduno, in provincia di Cuneo, è stato aperto un nuovo ospedale, che già oggi accoglierà i primi venti pazienti. La struttura, che dispone di 55 camere e tre letti di terapia intensiva, è stata completata con qualche settimana d'anticipo. Intanto, ieri sera la Regione ha comunicato che i casi totali di coronavirus in Piemonte sono in tutto 8.641, di cui 4.012 in provincia di Torino e 1.266 in provincia di Alessandria, con 75 nuove guarigioni. Dato, quest’ultimo, in continua crescita. I decessi salgono a 734. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE - MAPPE E GRAFICI)

18:31 - Carabinieri di Stresa si autotassano per i poveri

Si sono autotassati per donare parte del loro stipendio alle famiglie che stanno vivendo una situazione di povertà dovuta all'emergenza coronavirus. E' il gesto fatto dai militari della Stazione dei Carabinieri di Stresa (VCO), sul Lago Maggiore, che hanno deciso di devolvere una parte della loro busta paga a chi non lo ha più entrate economiche. Un gesto fatto in silenzio ma a renderlo noto è stato il ringraziamento pubblico fatto il sindaco di Stresa Giuseppe Bottini. "È un'iniziativa nata spontaneamente, un bel gesto - ha spiegato il comandante provinciale, tenente colonnello Alberto Cicognani- . I nostri stipendi non sono alti e ciascuno ha la propria famiglia da mantenere, ma hanno voluto farlo per chi in questo momento non ha uno stipendio". La somma raccolta tra i militari sarà distribuita dal Comune di Stresa alle famiglie maggiormente disagiate.

18:03 - Piero Chiambretti guarito dal coronavirus

Piero Chiambretti è guarito dal Coronavirus e oggi è stato dimesso dall'ospedale Mauriziano di Torino dove era ricoverato dal 16 marzo scorso insieme alla madre Felicita, anche lei contagiata, che invece non ce l'ha fatta. Lo rende noto Mediaset.  

16:28 - Al via buoni spesa ad Agliè, primo Comune del Piemonte

I Comuni si organizzano per destinare alle persone in difficoltà i 400 milioni di euro stanziati dal governo. Il primo Comune in Piemonte a far partire i buoni spesa è Agliè, in Canavese. Il sindaco Marco Succio ha previsto l'erogazione di un buono di 300 euro per ogni nucleo famigliare in difficoltà, destinato all'acquisto di generi di prima necessità. Il buono sarà depositato nell'unico supermercato cittadino: in questo modo non ci sarà alcun esborso liquido da parte del Comune. I nuclei familiari possono presentare domanda in municipio per ottenere il buono già da oggi. "Abbiamo cercato di essere rapidi - spiega il sindaco - incrementando i 14mila euro del governo con altri 5mila del bilancio comunale. Visto che ogni famiglia dovrà autocertificarsi, auspichiamo un approccio etico per fare in modo che tutti quelli che hanno davvero bisogno possano accedere ai fondi".

16:20 - Accordo tra Regione Piemonte e Facebook per news a utenti

La Regione Piemonte, prima in Italia, si è accordata con Facebook per pubblicare direttamente le informazioni regionali utili in tempi di Coronavirus sui profili degli utenti piemontesi. Lo annuncia all'ANSA l'assessore all'Innovazione e Digitale della Giunta Cirio, Matteo Marnati. "Stiamo definendo il tutto oggi - sottolinea Marnati - ho chiamato Facebook, spiegando che noi abbiamo necessità di dare comunicazioni anche importanti. Potendolo fare direttamente sui profili degli utenti piemontesi, daremo loro il vantaggio di attingere da una fonte istituzionale certa: è un grande aiuto in un momento nel quale i cittadini sono assaliti dalle fake news". "Ci hanno risposto - aggiunge - che siamo la prima Regione a chiederlo e che intendono appoggiare la nostra richiesta per tutta la durata della crisi. Abbiamo fatto l'accordo oggi, sarà operativo a breve e ce lo sponsorizzano loro fino alla fine dell'emergenza". 

 

16:19 - Sindaco di Chieri: "Per ex Embraco lavoratori hanno nostro sostegno"

"Produrre materiali sanitari nello stabilimento ex Embraco? Qualsiasi progetto sia di aiuto e sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori dell'ex Embraco troverà sempre l'amministrazione comunale pronta a fare la sua parte". E' il commento del sindaco di Chieri Alessandro Sicchiero. "Siamo disponibili, come già fatto nel recente passato, a coinvolgere soggetti del territorio - osserva - su un progetto di riconversione dello stabilimento che impieghi le manovalanze, oggi abbandonate a loro stesse, nella produzione di ventilatori e altri materiali sanitari. Fermo restando che la Regione Piemonte dovrà trovare il modo di far ripartire le linee di produzione in uno stabilimento ora vuoto e che necessita di essere riallestito e riattrezzato in tempi assai ristretti".

14:55 - In Piemonte richieste cig per 33.000 artigiani

Sono 8.350 le richieste pervenute, dal 16 al 27 marzo, all'Ebap, Ente Bilaterale Artigianato Piemontese, per l'utilizzo del Fondo di solidarietà bilaterale, la cassa integrazione degli artigiani. Rappresentano complessivamente una forza lavoro di oltre 33mila dipendenti. A livello provinciale le richieste pervenute all'Ebap sono così ripartite: 3.800 a Torino, 1.400 a Cuneo, 881 ad Alessandria, 820 a Novara, 433 ad Asti, 416 a Biella, 330 nel Vco, e 270 a Vercelli. "Il Fondo - spiega Giorgio Felici, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte - serve per coprire le necessità immediate e permettere agli artigiani di non dover licenziare il personale o chiudere la propria attività. Questa è una prima boccata di ossigeno, ma le risorse che occorrono sono sicuramente più importanti. Il sistema dell'artigianato è fatto di micro e piccole imprese che potrebbero facilmente essere spazzate via alla fine della pandemia. Quello che bisogna attivare è un vero e proprio impulso imprenditoriale e sostenere le imprese già duramente provate da un decennio di crisi. Dopo queste settimane di blocchi e di consumi quasi azzerati, le nostre imprese sono in grave difficoltà, e se la situazione si protrae si rischiano fallimenti a catena con gravi conseguenze per i dipendenti e le loro famiglie. È certo che i piccoli sono quelli più duramente colpiti. Dalle istituzioni e dalla politica ci aspettiamo che sappiano mettere in campo misure eccezionali e straordinarie. Servono risorse ma soprattutto idee su come reperirle". Secondo Felici, "bisogna iniettare nel sistema imprenditoriale una dose importante di liquidità per sostenere le imprese più piccole che sono la stragrande maggioranza e che si reggono in gran parte sul flusso di cassa. Serve un ponte per permettere alle aziende di superare questo momento gravissimo, che rischia di estinguere le nostre botteghe artigiane".

14:23 - Hotel di Asti riapre per ospitare operatori sanitari

L'hotel Palio di Asti ha riaperto oggi, dopo tre settimane di chiusura a causa del coronavirus, per dare ospitalità a medici e infermieri che lavorano in ospedale e risiedono fuori provincia, ma non possono tornare a casa per timore di contagiare i familiari. "Lo facciamo col cuore", spiega il titolare della struttura che si trova in centro città, Luca Mogliotti. L'iniziativa è dell'Asl di Asti, su sollecito del sindacato infermieri Nursind Up, e con la collaborazione del Comune, che ha raccolto disponibilità di albergatori e che sta reperendo le risorse per pagare l'ospitalità. Sono 37 le camere dell'albergo, che ha un ristorante interno per preparare anche pasti caldi per gli operatori sanitari.

13:33 - Città di Torino apre conto corrente per donazioni

Un conto corrente 'solidarietà' per raccogliere donazioni e consentire alle persone in difficoltà economiche di poter fare la spesa, sia di generi alimentari che di prima necessità. Lo ha aperto presso Unicredit la Città di Torino secondo le indicazioni contenute nell'ordinanza della Protezione Civile che prevedono per i Comuni la possibilità di destinare alle misure urgenti di solidarietà alimentare eventuali donazioni e autorizzano a questo scopo l'apertura di appositi conti correnti. Chi lo desidera può dunque effettuare una donazione con bonifico bancario a favore del Comune di Torino, Iban IT69L0200801033000104431330 con la causale 'Torino Solidale art. 66 dl 18/2020'. Oltre al conto corrente la Città ha anche attivato l'indirizzo mail torinosolidale@comune.torino.it per le offerte di cibo o di altri beni di prima necessità.

13:02 - 'Costumi per gioco': mostra virtuale e disegni da scaricare per i bambini

E' on line "Costumi per gioco. Ritaglia e colora con cinemaddosso", il progetto del Museo Nazionale del Cinema e di Annamode, nell'ambito della mostra dedicata ai costumi della sartoria Annamode che dagli anni Cinquanta veste i film da Cinecittà a Hollywood. La mostra - spiega una nota del Museo torinese - non solo ha portato online sul sito video, approfondimenti, testi e curiosità, ma regala al pubblico dei bambini e dei ragazzi una nuova idea per divertirsi. L'invito, realizzato grazie a Disegnadi by adicorbetta, è a diventare costumisti, ritagliando e colorando una sagoma femminile e una maschile. 

12:43 - A Torino prosegue l'igienizzazione delle strade

La pulizia e igienizzazione delle strade a Torino è proseguita anche nel fine settimana. Da giorni ormai, ogni notte le autobotti dell'Amiat lavano il suolo e le zanelle, le piccole fosse a lato dei marciapiedi, intervenendo in diversi quartieri secondo un piano di lavoro che permette di igienizzare ogni settimana tutte le strade cittadine.

11:45 - Sanitari positivi, chiude hospice Busca

Alcuni membri del personale sanitario in servizio presso l'hospice di Busca (Cuneo), struttura dedicata ai malati oncologici, sono risultati positivi al coronavirus. L'Asl Cn1 ha quindi sospeso temporaneamente gli accessi, garantendo l'assistenza ai quattro ricoverati grazie ai volontari Adas. Gli operatori sanitari risultati positivi sono stati immediatamente posti in quarantena domiciliare fiduciarie, in buone condizioni di salute.  

11:26 - Sgomberata casa di riposo nel Cuneese

L’Unità di crisi regionale ha disposto questa mattina l’evacuazione dei 37 anziani ospitati nella casa di riposo 'Don Bartolomeo Rossi' di Villanova Mondovì (Cuneo) dopo la morte, l'ultimo caso ieri sera, di quattro ospiti positivi al coronavirus. Gli ospiti sono stati trasferiti con l'utilizzo di due pulmini e due ambulanze della Croce Rossa di Mondovì e una di Cuneo, oltre ad altri mezzi dell'Anpas e del 118. I locali di Villanova oggi sono sottoposti a disinfestazione. Tutti gli anziani sono stati portati all'Ospedale di Mondovì, per essere sottoposti a tampone e in giornata verranno trasferiti in strutture idonee.

11:14 - Novara: domani alle 12 suoneranno le campane

La diocesi di Novara si unisce alla proposta lanciata dalla Provincia di Bergamo e dall'Unione Province d'Italia, per commemorare le vittime del coronavirus: domani, alle ore 12, in coincidenza con le bandiere a mezz'asta dei municipi e la minuto di silenzio dei sindaci, le campane delle chiese di tutte le parrocchie suoneranno in segno di solidarietà. “Naturalmente - aggiunge il vicario generale della diocesi, don Fausto Cossalter - insieme a questo gesto inviteremo anche i nostri fedeli a esprimere nelle proprie case una preghiera di suffragio per tutti questi nostri fratelli e sorelle defunti”.

11:12 - Due morti e 35 positivi in casa di riposo nel Torinese

L’emergenza coronavirus continua a colpire duramente le strutture per anziani. Nella casa di riposo di Bosconero, nel Torinese, sono stati registrati due decessi e 35 positivi, tra i quali una decina di ospiti che sono stati ricoverati negli ospedali della zona. "Un paio di questi sta migliorando - dice il sindaco, Paola Forneris, che ha dato la notizia -; due, purtroppo, non ce l'hanno fatta”. Intanto, il Comune sta prestando supporto a 28 persone in isolamento domiciliare. La casa di riposo ospita un centinaio di anziani, divisi su diversi piani a seconda dell'esito dei tamponi, e ha più di settanta dipendenti.  

10:37 - Icardi: "Abbiamo assunto 1.100 medici e infermieri"

L’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi, ha fatto il punto sul sistema sanitario piemontese in questo momento di emergenza: "Abbiamo assunto oltre 1.100 persone tra medici e infermieri, abbiamo i militari che ci sostengono e che ci danno una mano. La difficoltà vera è quella di trovare il personale, già raro prima, specializzato in anestesia e rianimazione, sia medici che infermieri. Con le nuove assunzioni - ha proseguito l'assessore  - cercheremo di colmare le lacune anche nelle case di cura dove purtroppo soggiornano i soggetti più deboli e più fragili”.
Poi, ha parlato del nuovo ospedale a Verduno, dove verranno attivati "ulteriori letti per sgravare gli ospedali che in questo momento sono al collasso”, ha precisato. Nella struttura verranno ricoverati "quei pazienti che hanno già superato la fase acuta per curarli fino alla guarigione, con l'avvertenza di avere una sub-intensiva e una intensiva pronti per eventuali ricadute o rischi che dovessero ripresentarsi”.
L’assessore ha 

10:07 – Valfenera il comandante dei carabinieri di Villanova

L'Inno nazionale, l'inno della Virgo fidelis patrona dell'Arma dei carabinieri e il Silenzio sono stati suonati ieri sera dalla torre campanaria di Valfenera (Asti) in commemorazione del comandante della stazione carabinieri di Villanova d'Asti, morto sabato mattina a seguito di complicanze dovute al Coronavirus. "Abbiamo ricordato così il nostro concittadino e amico Mario D'Orfeo" spiega il sindaco di Valfenera e presidente della Provincia di Asti, Paolo Lanfranco, che con fascia tricolore e pochi altri carabinieri ha seguito la commemorazione dalla piazza del piccolo Comune. "Tutta la popolazione - ha aggiunto - era stata invitata a prendere parte dalle proprie abitazioni, nel silenzio e nella preghiera, in attesa di poterci presto incontrare per rendere i dovuti onori ad un fedele servitore dello Stato, dell'Arma e del nostro territorio".

10:03 – Verbania, no consegne a domicilio di prodotti vari

''Questi giorni sono determinanti per far diminuire al minimo il contagio, e l'unico strumento è l'isolamento a casa. Invitiamo le attività commerciali a non introdurre iniziative per la consegna a domicilio di prodotti vari, là dove non previsto; ci sono controlli e pesanti sanzioni per chi non rispetta le norme. Per la spesa consigliamo di usare i servizi a domicilio già attivi'', scrive il Comune di Verbania dopo che alcune attività commerciali hanno avviato la consegna a domicilio dei loro prodotti. '

9:54 – Asti, parte l'iniziativa 'Dona la spesa'

Una raccolta alimentare per chi si trova in difficoltà economiche per mancanza di lavoro a causa dell'emergenza Coronavirus. Si chiama 'Dona la spesa' ed è l'iniziativa di solidarietà realizzata dall'assessorato alle Politiche sociali del Comune di Asti, insieme all'associazione Il dono del volo. "Il progetto - spiega l'assessore alle Politiche sociali del Comune, Mariangela Cotto - consente a chi volesse aiutare le persone in grave difficoltà di pagare una o più spese con 25 euro sul conto corrente dell'associazione 'Il dono del Volo' con la causale 'dona la spesa'". Il pacco spesa comprende beni di prima necessità. Le borse vengono confezionate dagli operatori della Mensa sociale e la distribuzione viene fatta da Comune, Pastorale giovanile, Caritas, Croce Rossa, San Vincenzo e Banco Alimentare.

9:42 – Tortona, morto il presidente di Usarci Alessandria

Sconfitto dal Coronavirus, è morto, a 54 anni, Vito Beneventi, presidente provinciale alessandrino e consigliere nazionale Usarci (Unione sindacati agenti e rappresentanti commercio italiani). Agente nel settore alimentare, ha dedicato il suo impegno al miglioramento e alla tutela della categoria. Era ricoverato a Vercelli. Lascia la moglie Deborah e i figli Andrea e Nicolò ai quali è stato espresso il cordoglio anche dell'Unione nazionale.

9:21 - In Piemonte apre un nuovo ospedale: oggi i primi pazienti

Da oggi è operativo l'ospedale di Verduno, in provincia di Cuneo, che la Regione Piemonte ha completato con qualche settimana d'anticipo per far fronte all'emergenza Coronavirus. Oggi l'arrivo dei primi venti pazienti nelle 55 camere e nei tre letti di terapia intensiva. "Mettiamo questa struttura a disposizione di tutto il Piemonte - spiega in un video su Facebook il governatore, Alberto Cirio - Accoglierà i pazienti che, superata la fase acuta, hanno necessità di continuare ad essere assistiti per garantire a tutti i piemontesi che verranno curati".

8:10 - Articoli di cancelleria in vendita nelle attività aperte

Il governatore piemontese, Alberto Cirio, ha firmato ieri un’ordinanza tramite la quale si stabilisce, in deroga al decreto nazionale, che gli articoli di cancelleria, quali penne biro, quaderni, pastelli e gomme, saranno disponibili all'interno dei negozi di generi alimentari e delle altre attività commerciali aperte. Cartolerie e altri negozi soggetti a chiusura potranno continuare con la vendita per corrispondenza con consegna a domicilio (al momento, per questa tipologia di esercizi, l'unica possibile) e la Regione, in accordo che le associazioni di categoria, si impegnerà a promuovere e a dare loro visibilità sul proprio sito istituzionale. Abbiamo ritenuto importante venire incontro alle esigenze espresse da tante famiglie e dal mondo scolastico in un momento in cui la didattica a distanza è uno strumento fondamentale da continuare a potenziare”, il commento di Cirio e dell’assessore al Commercio, Vittoria Poggio.

7:45 - Maschere da snorkeling negli ospedali vercellesi

Arrivano anche nei reparti "covid" degli ospedali vercellesi le maschere da snorkeling trasformate in respiratori polmonari per il trattamento dei pazienti colpiti da coronavirus. Nei giorni scorsi l'Asl di Vercelli l'ha sperimentata grazie alla collaborazione degli studenti del Liceo Scientifico Avogadro, che hanno modellato una valvola per collegare la maschera ai respiratori polmonari Cpap, e del primario di Malattie Infettive dell'ospedale Sant'Andrea, Silvio Borrè. A fare da raccordo il consigliere regionale e presidente della commissione Sanità della Regione, Alessandro Stecco. La valvola è quella di Isinnova, un'azienda di Brescia che ha brevettato il disegno e lo ha reso disponibile gratuitamente. "Grazie all'Asl - dice Stecco - ci siamo confrontati in più riunioni perché servivano degli accorgimenti ulteriori per adattare la maschera e ottenere il risultato finale. Ho tenuto informato l'assessore regionale all'Innovazione Matteo Marnati, che espanderà su tutto il territorio piemontese il metodo di messa a punto della maschera e del raccordo". Il progetto in 3D è stato realizzato in collaborazione con altri studenti che partecipano alla scuola di robotica dello Scientifico di Vercelli.

7:30 - In Piemonte 75 guarigioni

Continua a crescere in Piemonte il numero di casi di guarigione dal coronavirus. Nella giornata di ieri ne sono stati registrati 75, 21 in più rispetto a sabato. Altri 212 pazienti sono considerati in via di guarigione. I decessi sono stati 72. Il totale è quindi di 734. Le persone risultate positive sono in tutto 8.641, di cui 4.012 in provincia di Torino e 1.266 in provincia di Alessandria. I ricoverati in terapia intensiva sono 446. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 24.782, di cui 14.657 risultati negativi.

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