Coronavirus, Alberto Cirio: "Regolamentare accessi ai parchi"

Piemonte

Il governatore ha aggiunto che recarsi nelle aree verdi "non è una necessità". Così Chiara Appendino, sindaca di Torino: "Misure governo passo avanti". Negozi e luci spente nel capoluogo piemontese, chiusa anche la sede de La Stampa

Evitare di affollare parchi e giardini durante l’emergenza coronavirus (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - IL MESSAGGIO DI CONTE). Questo è l'invito che il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, ha rivolto ai cittadini della Regione nel corso di una diretta Facebook, aggiungendo: "Ieri ci sono stati degli assembramenti di persone. Ci sono sindaci che hanno dovuto intervenire con delle ordinanze per chiudere le aree verdi".

Il governatore: “Andare al parco non è una necessità”

Il presidente piemontese ha affermato che su questo tema potrebbero sorgere delle "incongruenze" rispetto alle indicazioni ricevute da Roma: "Il ministero dice che si può fare sport all'aria aperta senza formare assembramenti, ma è evidente che se tutti vanno al parco la filosofia dell'evitare i contatti si perde. Ne parleremo con il governo e oggi avremo una risposta. Ma nell'attesa nulla vieta di autoregolamentarci. Andare al parco non è una necessità. Se per qualche giorno dobbiamo stare a casa, stiamo a casa. Tra qualche settimana torneremo nei parchi, torneremo a passeggio, torneremo a fare ginnastica all'aria aperta, con la serenità di chi sa di avere fatto il proprio dovere per uscire da questa crisi terribile".

A Torino vietato l’uso di spazi attrezzati

Anche a seguito dell’appello del presidente regionale, nel primo pomeriggio a Torino è stato istituito il divieto di utilizzo di spazi sportivi attrezzati, come i campi da basket e calcetto. La misura, decisa nella riunione del Cosp (comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza), mira a evitare che si formino assembramenti. Nelle aree verdi cittadine verranno quindi posizionati cartelli con le indicazioni relative alle nuove misure.

Giocavano a calcio in un parco: 6 denunce nel Vercellese

A proposito di questo tema, sei persone sono state sorprese e denunciate dai carabinieri mentre giocavano a calcio in un parco di Santhià (nel Vercellese), contravvenendo alle disposizioni del governo. I soggetti si aggiungono alle otto persone trovare nei giorni scorsi in un circolo di corso Fiume, a Vercelli, mentre cenavano, con il locale chiuso, non curanti del divieto di assembramenti. Fin dalle prime ore di questa mattina, inoltre, sono in corso maggiori controlli su attività commerciali e bar del territorio.

Denunciato un 40enne ad Alessandria

Maschera antigas e tuta anticontaminazione sotto un impermeabile rosso, spruzzava un liquido maleodorante con un innaffiatoio da giardino urlando "voi siete infetti". Un 40enne è stato denunciato dalle volanti della Questura di Alessandria che, dopo la segnalazione di alcuni cittadini, lo hanno sorpreso in piazza Marconi. L'uomo ha spiegato che il liquido era una soluzione a base di candeggina e disinfettante, da lui stesso composta per proteggersi dall'emergenza coronavirus. 

Chiusa sede de La Stampa di Torino

La sede di Torino del quotidiano La Stampa è stata chiusa a seguito di un caso positivo registrato tra i dipendenti. ''Un poligrafico de La Stampa è risultato positivo al coronavirus - spiega il Gruppo Gedi in una nota -. L'azienda ha subito informato le autorità competenti ed avviato il protocollo interno per mettere in sicurezza ambiente di lavoro, poligrafici e redattori. La redazione proseguirà l'attività in modalità 'smart working', garantendo così, come sempre, l'informazione web e cartacea ai propri lettori. L'attività in redazione riprenderà al termine delle attività di bonifica delle autorità sanitarie preposte''.

Asti, la giunta si riunisce via Skype

"Stiamo approvando un provvedimento che ci consente di riunirci giornalmente attraverso incontri via Skype, per dare l'esempio e per non uscire se non strettamente necessario". Lo ha detto il sindaco di Asti, Maurizio Rasero, in un video postato su Facebook durante la riunione di giunta in municipio "dove ognuno di noi è a distanza di sicurezza". "In giro - ha affermato - mi è sembrato di vedere molta più disponibilità dei cittadini a collaborare per cercare di contenere il virus che si sta diffondendo nel nostro Paese. Questo è il giusto modo che ci consentirà di uscire dal problema il prima possibile".

Cirio: "Assalto ai supermercati è ingiustificato"

Nella sua diretta Facebook, Alberto Cirio, governatore del Piemonte, ha fatto un appello ai cittadini: "La psicosi dell'assalto ai supermercati è ingiustificata. Andare a fare la scorta è un atteggiamento sbagliato. Le merci continueranno a viaggiare. E i supermercati continueranno a essere approvvigionati". 

Appendino: "Misure governo passo avanti"

Anche la sindaca di Torino, Chiara Appendino, è intervenuta su Facebook commentando le nuove restrizioni previste dal governo per arginare l'emergenza Coronavirus. "Sono un ulteriore passo in avanti, necessario per uscire il prima possibile da questa crisi". Poi: "Io vi dico subito che siamo nuovamente al lavoro, da stamattina presto, per darvi il prima possibile tutti i dettagli e le interpretazioni del nuovo decreto in modo da fugare ogni dubbio. Cercheremo di rispondere a tutte le vostre domande, una per una, se necessario". La sindaca ha concluso il post "prendendo a prestito le parole del Presidente Conte: 'Rimaniamo distanti oggi per abbracciarci con più calore, per correre più veloci domani. Tutti insieme ce la faremo'".

Ivrea stanzia aiuti per commercio e artigiani

Invece, il comune di Ivrea ha varato misure a sostegno del commercio e dell'artigianato del territorio per l'emergenza Coronavirus. Secondo le stime, il primo stanziamento sarà di 100mila euro. La giunta ha stabilito la gratuità del canone sul suolo pubblico per dehors e tende per l'anno 2020, un contributo sui diritti per le pubbliche affissioni, un contributo per la riduzione della Tari alle attività chiuse e per i mercati cittadini la riduzione di Cosap e Tari sulla base dei giorni di chiusura forzata.

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