D-Verso, il progetto con tecnologia immersiva per sensibilizzare su diversità e inclusione
TecnologiaL'esperienza simula una giornata in un'azienda virtuale, dove il partecipante osserva dinamiche ordinarie che influenzano ascolto e riconoscimento professionale. Autovalutazione iniziale, scenari interattivi e relazione finale offrono una lettura personale dei propri automatismi
Nasce D-Verso, un'esperienza immersiva sviluppata da XMetaReal insieme a Valore D per portare l'attenzione su bias, miro-discriminazioni e dinamiche implicite che possono emergere quotidianamente sul posto di lavoro. L'obiettivo è offrire alle aziende uno strumento di osservazione e consapevolezza.
Tecnologia e inclusione
Il progetto unisce le capacità tecnologiche di XMetaReal di costruire ambienti immersivi e il lavoro di Valore D sui temi dell'equità e della cultura organizzativa. Il focus è sui meccanismi quotidiani, spesso invisibili, che influenzano la percezione professionale e la qualità delle relazioni nei team.
D-Verso, dal modello teorico all'esperienza diretta
L'esperienza immersiva D-Verso affonda le radici in un lavoro già avviato nel 2024 con D-Verso. Linee guida per un Metaverso inclusivo, trasformando i principi in situazioni concrete. Il progetto si sviluppa dentro gli uffici di Synkrion, un'azienda virtuale in cui il partecipante attraversa una giornata di lavoro ordinaria: riunioni, scambi informali, decisioni operative. È in questi passaggi che emergono automatismi, aspettative implicite e micro-dinamiche collettive.
Bias quotidiani, non casi estremi
L'esperienza affronta temi come delegittimazione della leadership femminile, mansplaining, svalutazione tecnica, stereotipi di genere e tensioni tra lavoro e genitorialità. Non vengono rappresentati episodi eclatanti, ma situazioni sottili che, proprio per la loro normalità, incidono sul clima interno e sul senso di appartenenza.
Lo scenario "Progetto Orion"
Tra i momenti centrali c'è una riunione simulata in cui un'analisi tecnica presentata da una professionista passa quasi inosservata, mentre gli stessi contenuti, riproposti da un collega maschio, ottengono consenso. Il partecipante è chiamato a scegliere come reagire, osservando il peso delle dinamiche di gruppo.
Autovalutazione e restituzione finale
Prima dell'ingresso in Synkrion, viene proposta una breve autovalutazione su cinque dimensioni legate ai bias cognitivi. Al termine, un profilo personale mette in relazione le predisposizioni dichiarate con le scelte compiute nell'esperienza. La lettura è guidata da M.I.A - Motore Intelligente di Ascolto - che analizza le interazioni senza giudizio e restituisce una sintesi interpretativa.
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Il ruolo dell'azione
Elemento centrale di D-Verso è la dimensione interattiva: non conta solo ciò che viene detto, ma anche ciò che viene lasciato accadere. L'esperienza invita a interrogarsi sulla responsabilità individuale nella costruzione delle relazioni professionali.
La voce dei promotori
Per Valore D, spiega la direttrice generale Barbara Falcomer, "Le micro-aggressioni di genere non sono eccezioni: sono il tessuto ordinario di molte giornate lavorative. Una riunione, una battuta, un commento lasciato scorrere. Il 13,5% delle donne tra 17 e 70 anni ha subito molestie o ricatti sul lavoro (ISTAT), ma accanto a questi episodi esiste una zona grigia molto più vasta, fatta di automatismi e aspettative implicite che tutti - ogni giorno - possiamo vivere o agire senza accorgercene". D‑Verso, sottolinea, permette di viverle in prima persona, rendendole riconoscibili. Vittorio Zingales, Ceo di XMetaReal, evidenzia come "la capacità di ricreare ambienti tridimensionali e contesti di lavoro permette alle persone di agire dei comportamenti come se fossero nella loro reale quotidianità. Attraverso l'Extended Reality, abbiamo l'opportunità di creare esperienze da vivere in prima persona facilitando un embodiment cognitivo. Di fatto si tratta di un acceleratore di esperienze molto efficace che agisce sulle emozioni e lavora sulla memoria episodica".
La realizzazione tecnica
Il progetto è erogato tramite la piattaforma XMR di XMetaReal. Ambienti, avatar e interazioni sono sviluppati internamente, mentre la progettazione narrativa è stata costruita con Valore D, che ha contribuito con competenze su inclusione, leadership e cultura organizzativa.