Addio iPod, dopo 21 anni Apple annuncia l'interruzione della produzione

Tecnologia

Dal primo iPod prodotto nel 2001, il colosso di Steve Jobs ne ha venduti circa 450 milioni. L'ultimo aggiornamento del lettore musicale, che ormai ha lasciato spazio alla fruizione in streaming, è avvenuto nel 2019

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Apple dice addio all'iPod. Il lettore che ha cambiato il modo di fruire la musica ora deve lasciare spazio allo streaming che domina il settore musicale. La notizia è stata ufficializzata dalla stessa azienda che ha dichiarato che non produrrà più nuovi iPod, nello specifico i modelli Touch di ultima generazione che saranno in vendita "fino a esaurimento scorte". Il Senior Vice President Worldwide Marketing di Apple, Greg Joswiak, ha reso un ultimo tributo alla storia del prodotto sottolineando che oramai l'esperienza musicale si può vivere sugli altri dispositivi della casa come iPhone, Apple Watch, HomePod mini e i computer Mac.

Nel 2021 nasceva il primo iPod

Da quando il primo iPod è stato prodotto, nel 2021, il modo di fruire la musica è cambiato radicalmente e si è evoluto grazie alle piattaforme in streaming come Spotify e la stessa Apple Music. Il 23 ottobre 2001 Steve Jobs presentava la prima versione del lettore musicale e ora Apple afferma che "lo spirito dell'iPod sopravviverà" in tutti i suoi progetti futuri. Da quando ha introdotto l'iPod nel 2001, il colosso ne ha venduti circa 450 milioni, secondo Loup Ventures, una società di venture capital specializzata in tecnologia.

"iPod ha scavalcato i confini dell'industria musicale"

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L'ultimo aggiornamento del lettore musicale, divenuto una sorta di smartphone senza la parte telefonica, è avvenuto nel 2019. "La musica è sempre stata parte integrante di Apple, e portarla a centinaia di milioni di utenti come abbiamo fatto con iPod ha avuto un impatto che ha scavalcato i confini dell'industria musicale, ridefinendo il modo con cui la musica viene scoperta, ascoltata e condivisa" ha commentato Joswiak.

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