Il tennista russo ha colpito con la palla, in un eccesso di rabbia, in maniera involontaria, uno spettatore in prima fila. L'episodio gli è costato la sconfitta contro Djokovic, che affronterà domani in finale il 27enne australiano Alex De Minaur
Daniil Medvedev è stato squalificato dal torneo Atp 500 di Pechino per aver colpito con la palla uno spettatore in prima fila. Durante il secondo set del match contro Novak Djokovic, sul punteggio di 7-5, 5-3 in favore del campione serbo, il tennista russo ha colpito in un eccesso di rabbia, in maniera involontaria, uno spettatore seduto tra il pubblico.
Immediata la sanzione da parte del giudice arbitro che ha sancito la vittoria del 39enne campione serbo, numero 11 del mondo e sesta testa di serie, che domani se la vedrà in finale al torneo con il 27enne australiano Alex De Minaur, numero 9 del mondo e 5 del tabellone.
Il vincitore di 24 titoli del Grande Slam resta così imbattuto al China Open, torneo da lui vinto in tutte e sei le precedenti partecipazioni.
Le scuse del campione russo
"Mi dispiace terribilmente per lo spettatore. Sto cercando di mettermi in contatto con lui, se lo desidera. Spero di poterlo incontrare di persona, di chiedergli scusa e di vedere come sta". Con queste parole Daniil Medvedev ha fatto le sue scuse al malcapitato. "E' stato al 100 per 100 un incidente. Si può vedere che non ho colpito la palla per rabbia. In realtà faccio molte cose sbagliate, ma di solito colpire o scagliare la palla non fa parte del mio comportamento. La palla stava tornando indietro, quindi ho cercato semplicemente di colpirla, di tirarla in un punto qualsiasi, in modo che non uscisse dal campo", ha spiegato il tennista russo. "Quando ho visto quello che era successo, mi sono sentito malissimo, perché non credo di essermi mai trovato in una situazione del genere. Spero che lo spettatore stia bene, è la cosa piu' importante, perché in situazioni di questo tipo non si sa mai", ha aggiunto. "Nel mio gesto non c'era assolutamente rabbia. Non era nemmeno particolarmente frustrazione. Non l'ho colpita forte, però ho colpito lui. In questo momento mi importa davvero solo di quello spettatore. Spero di poterlo incontrare e di poter in qualche modo rimediare a quello che è successo", ha concluso il russo.
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