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Superlega contro Uefa e FIFA, gli organi calcistici accusati di monopolio

Sport
©Ansa

Come riporta il Financial Times, un’eventuale vittoria potrebbe consentire ai cosiddetti club ribelli di avere un maggiore controllo sulle finanze delle competizioni alle quali partecipano

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Mesi fa era scoppiato il caso, oggi la sua conclusione appare ancora lontana. Infatti i club che hanno lanciato il progetto di una Superlega europea, accuseranno gli organi di governo dello sport di infrangere le regole di concorrenza dell’Unione europea. Questo con l'obiettivo di interrompere quel monopolio che – secondo la loro tesi – blocca la creazione di competizioni rivali. Lo riporta il Financial Times, spiegando che i cosiddetti club ribelli (Real MadridBarcellona e Juventus) stanno intraprendendo azioni legali contro UEFA e FIFA nel tentativo di riorganizzare la gestione del mondo del calcio.

Possibilità

Un’eventuale vittoria potrebbe consentire loro di avere un maggiore controllo sulle finanze delle competizioni in cui giocano. Secondo i documenti del tribunale visti dal Financial Times, una società con sede in Spagna che rappresenta i club della Superlega chiederà alla Corte di giustizia dell’Ue di giudicare l'operato dell'UEFA. Esaminare se possa continuare a fungere da orano regolatore in grado di sanzionare i club, ma anche da partecipante, traendo profitto dall’organizzazione di tornei come la Champions League.

 

Secondo gli questi atti, la Superlega accusa UEFA e FIFA di abusare della loro posizione dominante. "Contrariamente ad altri mercati delle competizioni sportive, UEFA e FIFA mantengono e difendono strenuamente una posizione monopolistica nel calcio europeo che va contro la legge sulla concorrenza, nonostante gli sforzi di altri operatori per accedere al mercato", così recita il documento.

La UEFA, però, ha ricevuto sostegno politico dai governi europei – compreso quello italiano, che si è pronunciato venerdì scorso –, 16 dei quali hanno deciso di costituirsi nel giudizio della Corte di Giustizia dell’Ue.