MasterChef 9, la ricetta dell'ospite Lino Scarallo. VIDEO

Durante l’ultima puntata di MasterChef 2020, in onda tutti i giovedì alle 21.15 su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 455, abbiamo potuto ammirare le creazioni dello chef stellato Lino Scarallo, esperto di tapas, che le ha portate come esempio per i concorrenti i quali hanno dovuto realizzare le loro versioni del tradizionale cibo spagnolo durante il Pressure Test. Continua a leggere per saperne di più!

MASTERCHEF 9: SCOPRI LO SPECIALE

L’ultima prova della quinta puntata di MasterChef 2020 è stata il temutissimo Pressure Test, che hanno dovuto affrontare i componenti della brigata che ha perso in esterna insieme ad Andrea, che era stato uno dei peggiori dell’Invention Test. In questa puntata il Pressure Test è stato incentrato sulle tapas un cibo tipico della Spagna, ma molto in voga in tutto il mondo. Per l’occasione è arrivato a MasterChef un vero esperto in materia, lo chef Lino Scarallo, del ristorante 2 stelle Michelin di Palazzo Petrucci a Napoli, che ha presentato ai concorrenti alcune delle sue particolari creazioni, che infatti non rientrano nel tradizionale concetto di tapas, inteso come sinonimo di finger food o stuzzichino. Quelli dello chef Scarallo sono dei veri e propri piatti completi in versione mignon.

Sono state cinque le proposte dello chef, che per le sue preparazioni ha utilizzato gli stessi ingredienti che sono poi stati assegnati agli aspiranti chef durante il Pressure Test.

Il primo piatto che è stato rivelato è stata una lasagnetta di mozzarella di bufala campana, gamberi rossi, emulsione di friarielli e polvere di pomodoro con sopra dei germogli di broccoli. Subito dopo è stata la volta di un piatto che ha incantato i concorrenti per la sua originalità: lo spaghetto con vongole veraci e tre consistenze di friarielli: una cimetta, una salsa e una polvere, servito su una forchetta. Lo chef stellato è poi passato alla sua terza proposta, ancora una volta uno spaghetto, ma questa volta in carrozza, un modo diverso di trattare la pasta, che viene coppata e fritta in una pastella di acqua e farina e servita con un passato di pomodoro e acciughe. Il penultimo piatto presentato è stato, invece, il cuore di bue: manzo con all’interno limoni e gamberi, una chiave diversa in cui presentare il pomodoro cuore di bue, tipico di Sorrento. Infine, ha fatto la sua comparsa la zuppetta di mare, ovvero il latte della mozzarella con calamari, gamberi, vongole e una julienne di limoni di Sorrento.

Le tapas sono un tipo di prodotto per cui, come suggerito dallo chef Scarallo, servono attenzione, creatività e ragionamento. Inoltre, date le loro piccole dimensioni, richiedono che durante la loro preparazione si lavori di fino e che si usi una certa delicatezza nell’impiattamento, scegliendo accuratamente anche il piatto in cui servirle, perché aiuta a lanciare il messaggio che si vuole mandare.