Hell’s Kitchen 2018, stagione 5: cosa è successo nella quarta puntata

Hell's Kitchen 5, cos'è successo nella quarta puntata

Hell’s Kitchen 5 aggiunge nuove sfide e un ospite d’eccezione nella quarta puntata, scopriamo cosa è successo. Hell’s Kitchen vi aspetta venerdì alle 21:15 su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 311 o 11

Si aggiunge un nuovo capitolo alla quinta stagione dello shoow cooking più famoso d’Italia. Anche la quarta puntata di Hell’s Kitchen ha accolto ospiti d’eccezione e impegnato le due brigate in sfide ai fornelli sempre più complesse. Infine, due concorrenti hanno dovuto abbandonare definitivamente il programma e rinunciare al sogno di diventare Executive Chef per uno dei ristoranti del J.W. Marriott Venice Resort&Spa, hotel 5 stelle lusso sull’Isola delle Rose nella Laguna di Venezia. Hell’s Kitchen vi aspetta venerdì alle 21:15 su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 311 o 11.

Cucinare senz’acqua: prima sfida tra brigate

Nella quarta puntata di Hell’s Kitchen, Carlo Cracco ha voluto saggiare le capacità dei concorrenti con una prova alquanto bizzarra: cucinare senz’acqua. Per questa sfida, la brigata blu e quella rossa hanno dovuto fare appello a tutta la loro creatività, potendo utilizzare solo liquidi alternativi come birra, vino, o il succo ottenuto da alcuni ingredienti attraverso gli estrattori. La prova è durata 45 minuti ed è costata cara alla squadra blu che ha ottenuto da Cracco un voto complessivo di 20 e si è dovuta preparare alla successiva prova individuale a rischio eliminazione. La brigata rossa, invece, con i suoi 23 punti, ha fatto felicemente ritorno negli alloggi, dove ha assistito al proseguimento dello show in attesa di rientrare in cucina per un nuovo servizio.

Primo ospite della quarta puntata: Simone Caporale

Dopo aver perso la prima sfida tra brigate, i blu si sono dovuti cimentare nella prova individuale a rischio di eliminazione. Per questa occasione, Carlo Cracco ha voluto al suo fianco Simone Caporale, tra i migliori bartender al mondo e master mixology di fama internazionale. Caporale ha mostrato come realizzare 5 famosi cocktail, che sono stati poi numerati e assegnati a sorte a ogni concorrente della brigata blu. La prova per loro è stata infatti quella di trasformare i cocktail in veri piatti utilizzando gli stessi ingredienti necessari per la preparazione dei drink. Inoltre, ogni aspirante chef ha dovuto inserire nel piatto un ingrediente particolare scelto da un rivale, per aumentare la difficoltà della prova. Dopo 30 minuti ai fornelli, Cracco ha assaggiato i piatti realizzati dai concorrenti della squadra blu. Il primo a presentarsi davanti allo chef è stato Rodolfo, che è subito entrato nel cerchio del peggiore e vi è rimasto fino all’ultimo assaggio, quello di Luca. Dopo lunghissimi attimi di attesa, Cracco ha deciso di dare un’altra possibilità a Rodolfo. Luca, invece, ha dovuto togliere il grembiule e restituirlo allo chef, abbandonando definitivamente la cucina di Hell’s Kitchen.

Secondo ospite della puntata: Antonino Cannavacciuolo

Prima dell’inizio della nuova prova, Michela è dovuta passare nella brigata blu, per equilibrare numericamente le due squadre, cosa che ha alimentato qualche malumore. Inoltre, i due gruppi hanno dovuto eleggere i rispettivi leader per il servizio della serata, facendo ricadere la scelta su Rodolfo per la brigata blu e Ginevra per quella dei rossi. Carlo Cracco ha poi presentato il suo amico e collega, lo chef Antonino Cannavacciuolo, che ha portato la rivisitazione di un famosissimo piatto molto amato dagli italiani: gli spaghetti aglio e olio. Una ricetta apparentemente semplice, dove tuttavia «dobbiamo rispettare gli ingredienti e i passaggi sottili che fanno la differenza» ha spiegato Cannavacciuolo, mostrando come realizzare il piatto e la salsa all’aglio, vera novità di questa rivisitazione. Il tavolo speciale della quarta puntata è stato invece occupato da tre gourmand d’eccezione, che hanno mangiato in quasi tutti i ristoranti d’Italia. All’apertura delle porte del ristorante di Hell’s Kitchen, le due brigate hanno iniziato il servizio, che ha creato non poche difficoltà e momenti di tensione, ad esempio per la cottura delle capesante, che ha dato del filo da torcere a entrambe le squadre. Nonostante la brigata rossa abbia concluso il servizio un po’ prima rispetto ai blu, nessuna delle due squadre si è distinta sull’altra, quindi Cracco non ha scelto una vincitrice. Ha invece invitato i due team a rientrare negli alloggi e a scegliere i quattro peggiori da candidare al duello a rischio di eliminazione. Fabrizio, Rodolfo, Lory e Mayla vanno in nomination, ma Cracco sceglie di salvare Rodolfo e Mayla, invitando gli altri due a prepararsi per la sfida finale.

Il duello finale alle prese con il “boccone del prete”

Dopo che gli altri concorrenti sono rientrati negli alloggi, Fabrizio e Lory hanno dovuto cimentarsi nella preparazione del “boccone del prete”, un prelibato pezzo di pollo non facile da trovare, da tagliare, né da cucinare. In quest’ultima prova, nessuno dei due duellanti ha soddisfatto lo chef, che ha comunque deciso di far proseguire Rodolofo, eliminando Lory.

In questa quarta puntata due concorrenti hanno abbandonato lo show, mentre gli altri sono sempre più vicini al sogno di diventare Executive Chef. Non perdetevi la prossima puntata per scoprire chi dovrà salutare la cucina più famosa d’Italia. Hell’s Kitchen vi aspetta venerdì 30 novembre alle 21.15 su Sky Uno (canale 108) e su digitale terrestre al canale 311 o 11.